Ponte distrutto dal maltempo, via alla ricostruzione dell’opera

26 Maggio 2024

La Regione ha stanziato 125mila euro per la riparazione dell’infrastruttura sul torrente Mirabello Un anno fa il crollo durante l’esondazione del fiume, con i cittadini di Colle San Giovani rimasti isolati

PENNE. Sono iniziati i lavori di ricostruzione del ponte sul torrente Mirabello, tra Penne e Montebello di Bertona. A effettuare l’intervento, per un importo di poco superiore ai 125mila euro, è la Codimar Appalto di Silvi.
L’opera sarà realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo - Protezione Civile. La stazione appaltante è quella del Genio civile regionale. La struttura viaria di contrada Mirabello era andata distrutta in pochi minuti dall’esondazione del torrente avvenuto durante le forti piogge di un anno fa. Per quasi un anno è rimasta pressoché isolata la frazione di Colle San Giovanni, con i cittadini residenti che sono stati costretti a effettuare un lungo percorso alternativo per raggiungere Penne e per fare ritorno nella propria abitazione.
«Siamo riusciti in pochi mesi a individuare risorse, progettare e appaltare i lavori», ha detto soddisfatto il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, si tratta di un’opera pubblica fondamentale per i cittadini della contrada, oggi costretti a percorrere una viabilità alternativa di quasi 15 chilometri per raggiungere il centro di Penne. Il nuovo ponte sarà costruito in tempi brevi e consentirà di ricollegare la nostra città a Montebello di Bertona. Ringrazio il dirigente del Genio civile, Vittorio Di Biase, e i tecnici che hanno predisposto in tempi brevi la progettazione. Predisporremo anche uno studio per la riqualificazione del torrente Mirabello, partendo da Montebello di Bertona fino a Loreto Aprutino», ha concluso il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci.
A Penne sono stati tanti i danni e i disagi registrati la scorsa estate a seguito delle abbondanti piogge. L'ufficio tecnico comunale ha effettuato una minuziosa ricognizione che poi è stata inoltrata alla Protezione civile regionale. Sono stati diversi gli edifici pubblici allagati, così come i garage e i locali nel centro storico. Il problema principale è stato però quello legato al dissesto idrogeologico: la frana di Collalto per mesi è rimasta sotto attento monitoraggio, così come le tante strade dissestate di Villadegna, Santa Maria di Mirabello e Colletrotta. A pagarne le conseguenze sono stati soprattutto i residenti delle zone fuori il centro urbano, da sempre alle prese con una viabilità assai deficitaria e malmessa a causa dei movimenti franosi in atto.