Popoli, il Centro del Lupo preso d’assalto dai turisti

17 Agosto 2016

POPOLI. È stato preso d’assalto dai turisti il Centro del Lupo di Popoli a Impianezza sul Monte Corvo, gestito dal corpo forestale dello Stato. Tanti turisti del Ferragosto hanno preferito la natura...

POPOLI. È stato preso d’assalto dai turisti il Centro del Lupo di Popoli a Impianezza sul Monte Corvo, gestito dal corpo forestale dello Stato. Tanti turisti del Ferragosto hanno preferito la natura per trascorrere una giornata in relax e gustarsi le bellezze gelosamente custodite nella Val Pescara. A voler entrare in contatto, anche se attraverso una recinzione, con il lupo appenninico, sia i visitatori della riserva naturale delle Sorgenti del Pescara che quelli del Centro visite del Tirino di Bussi gestito dalla cooperativa Bosso: da tutti e due i luoghi sono stati messi a disposizione bus navetta che quasi ogni ora trasportavano in andata e ritorno i visitatori a fare conoscenza con i lupi. «Un forte richiamo questo», afferma la direttrice delle riserva delle Sorgenti Piera Lisa Di Felice, «che ha tenuto alto l’interesse e che ha consentito di far registrare sicuramente un incremento delle presenze rispetto allo scorso anno. La nostra offerta è stata diversificata e chi è arrivato da noi ha potuto prima passare in rassegna le bellezze della riserva popolese e poi dirigersi anche verso i lupi».

Non da meno le presenze a Bussi: «Tutte le nostre attività hanno registrato il pieno delle prenotazioni» spiega uno dei responsabili del Centro visite del Tirino Paolo Setta, «il nostro personale non ha avuto un attimo di respiro. Siamo soddisfatti anche nel rilevare il gradimento delle nostre proposte». Mountain bike, escursioni in canoa, trekking e passeggiate sulle sponde del fiume oltre alla possibilità di recarsi alla visita dei lupi a Popoli: insomma il massimo che si possa offrire ai turisti a Ferragosto.

«Esplosiva» giudica la giornata il sindaco di Caramanico Terme Simone Angelucci che ha visto il paese invaso da turisti arrivati da ogni dove. «Sono ansioso di avere dei consuntivi sulle presenze», dice, «ma sono sicuro che rispetto al passato si è verificato un notevole incremento: c’è stato il tutto esaurito per ogni attività in cartellone, complice anche il cielo terso e il sole accompagnato da una fresca aria di montagna. La Valle dell’Orfento è stata educatamente invasa dagli escursionisti, mentre molti hanno scelto le tradizioni, assistendo alla sfilata dei Palmentieri, del giorno 14, e alla Festa dell’Assunta, Patrona di Caramanico. Le nuove prestazioni erogate dalle Terme, le offerte di benessere e bellezza dei sentieri del Parco della Majella hanno certamente avuto un effetto di rinforzo sulle presenze turistiche. È ciò per cui stiamo lavorando da tempo», conclude Angelucci, «con scelte oculate sul programma e facendo partecipare tutte le associazioni culturali e onlus cittadine, i settori del commercio, dell’accoglienza turistica e della ristorazione». (w.te.)