«Porta a porta?Accuse fantasiose»

L’assessore Cilli ribatte a Ruggero e Rossi: affermazioni deliranti sui rifiuti
MONTESILVANO. «Da Rossi e Ruggero, le ennesime fantasiose e inutili accuse». Così l’assessore all’Igiene urbana, Paolo Cilli, bolla le ultime dichiarazioni dei consiglieri di minoranza Lino Ruggero e Paolo Rossi, in merito alla risoluzione del contratto con la ditta Tradeco che si occupa della gestione dei rifiuti.
«Il sistema di raccolta stradale in vigore nel nostro Comune» spiega l'assessore, «per scellerata scelta dell'amministrazione di cui Ruggero era vicesindaco, che decise di annullare il bando per il porta a porta, è risultato assolutamente inefficiente e le percentuali raggiunte fino a oggi, ne sono la chiara dimostrazione. Solo un oppositore poco lungimirante può ritenere inopportuno un sistema di raccolta porta a porta perfettamente utilizzato e chiaramente efficace in tutto il mondo».
Cilli smentisce anche le dichiarazioni secondo cui il Comune sarebbe debitore di oltre 1 milione di euro nei confronti della Tradeco e aggiunge: «Anche l'aumento del 300% della tassazione prospettato dai due consiglieri è frutto di deliranti dichiarazioni. Se Rossi e Ruggero fossero stati presenti in Consiglio comunale e avessero letto la delibera avrebbero forse evitato di lasciarsi andare ad accuse senza senso. Svolgano il loro compito dai banchi dell'opposizione, nelle sedi adeguate» chiude Cilli «invece di dedicarsi a fantasiose accuse, fatte in malafede, con il tentativo di discreditare l’amministrazione, ma che in realtà sono dannose solo per la cittadinanza».

