Premiati i medici eroi del Covid: «La pandemia ci ha insegnato tanto»

L’infettivologo Parruti: «Dopo l’emergenza siamo tutti più forti» Tra i neo Cavalieri, anche i rappresentanti delle forze dell’ordine
PESCARA. Premiati «per essersi distinti con impegno e qualità professionali nel proprio ambito lavorativo o per aver operato con fini sociali e umanitari». È questa la motivazione che ieri mattina ha visto 17 cittadini premiati con le onorificenze dell’ordine al merito conferite dal presidente della Repubblica italiana e consegnate nel palazzo di governo dal prefetto Flavio Ferdani.
Alla cerimonia, erano presenti autorità civili e militari, tra cui il questore Carlo Solimene, [il procuratore Giuseppe Bellelli, il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini, il sindaco Carlo Masci, il presidente della Provincia Ottavio De Martinis),i sindaci Chiara Trulli (Spoltore) e Oscar Pezzi (Alanno), il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Luca Verna, il direttore generale della Asl Vero Michitelli, i comandanti provinciali dei carabinieri, Riccardo Barbera, e della Finanza, Antonio Caputo, il direttore marittimo di Abruzzo e Molise Fabrizio Giovannone e l’arcivescovo Tommaso Valentinetti.
«Ho voluto celebrare oggi questa cerimonia, alla vigilia di due date importanti per il nostro Paese», ha spiegato in apertura il prefetto Ferdani. «Il 17 marzo ricorre la giornata dell’Unità nazionale, della costituzione, dell'inno e della bandiera. Il giorno successivo invece è dedicata alle vittime del coronavirus». Ed è stato questo uno dei temi e dei motivi dei numerosi riconoscimenti, in una cerimonia in cui a fare incetta sono stati proprio i sanitari in prima linea durante l’emergenza Covid. Quattordici i nuovi Cavalieri. Tra questi, il medico principale della Polizia di Stato Sara Cortese, che lo scorso 1° marzo, dopo due giorni e due notti passati a parlargli e ad ascoltarlo è riuscita a convincere a a far desistere il giovane che minacciava di buttarsi dal balcone al quarto piano, in via Latina. E ancora, Mario Baroncini, sovrintendente capo della polizia di Stato, Vincenzo Corallo, luogotenente dell'Arma dei carabinieri, Vincenzo D’Orazio, brigadiere capo dell’Arma dei carabinieri; Antonello Fratamico, vice questore e capo di gabinetto della questura di Chieti, Paolo Gissi, maresciallo dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Macchiarolo, maresciallo aiutante della Finanza, Antonio Rispoli, luogotenente della Marina militare dela Capitaneria.
Tra i sanitari in prima linea durante l’emergenza Covid, il virologo Paolo Fazii, responsabile dell’Unità operativa complessa di Microbiologia; Giustino Parruti, primario di Malattie infettive; Graziella Soldato, direttore dell’unità operativa complessa di Epidemiologia, tra gli organizzatori della campagna di vaccinazione; Maria Grazia Sulli referente Covid della Asl per le scuole di tutta la provincia e Ildo Polidoro, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina legale. E a proposito dell’emergenza Covid, ha dichiarato Parruti: «Un’esperienza che nella sua criticità ha lasciato tanti insegnamenti. L’abbiamo affrontata in un momento di crisi e ne siamo usciti più forti, come azienda e come squadra. Oggi l’espressione “non mi compete” non deve più esistere. Spero di poter lasciare a tutti i colleghi più giovani di me qualcosa su cui costruire un futuro migliore». Neo Cavaliere anche Emilio Achille Di Paolo, bancario a riposo e co-fondatore dell'Agbe (Associazione genitori bambini emopatici. A margine è stato poi consegnato l’attestato di Cavaliere anche a Nazario Pagano, deputato di Forza Italia e coordinatore regionale del partito. Titolo di Commendatore all’editore e giornalista del settore filatelico Augusto Ferrara e titolo di Ufficiale al vice console provinciale di Pescara della federazione Maestri del Lavoro Luigi Clemente e a Marco Lombardo, ex primario di Oncologia e oggi presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta ai tumori).

