Presa la banda che assalta le gioiellerie
PESCARA. Dopo i 3 arresti scattati nell’aprile scorso per i colpi alle gioiellerie pescaresi De Sanctis di via Venezia e Pace di corso Vittorio Emanuele, la polizia ha chiuso il cerchio intorno a una...
PESCARA. Dopo i 3 arresti scattati nell’aprile scorso per i colpi alle gioiellerie pescaresi De Sanctis di via Venezia e Pace di corso Vittorio Emanuele, la polizia ha chiuso il cerchio intorno a una banda dedita alle rapine tra l’Abruzzo e le Marche. Sono state individuate e denunciate 12 persone, di cui 4 minorenni, compresi 2 fermati giovedì scorso – Z.R. e L.O. – per una rapina alla gioielleria Silvi di Civitanova risalente al 3 agosto scorso. In questa occasione erano entrati in azione 3 rapinatori e la polizia era riuscita ad arrestare il l’uomo che faceva da palo: E.R.A., all’epoca minorenne. Dai controlli incrociati sui tabulati telefonici delle utenze in uso all’arrestato e successivamente con l’uso di supporti tecnici, gli investigatori sono riusciti a risalire al resto della banda, formata da giovani incensurati, prevalentemente provenienti da Vieste e Civitanova Marche.
Secondo i risultati dell’indagine, della batteria fanno parte anche gli arrestati accusati dei colpi alle gioiellerie di Pescara: Marco Mastromatteo, 24 anni, Paolo Latorre, 22 anni, e Mario Raduano, 20 anni, tutti e 3 di Vieste.

