Primo sì del Consorzio di bonifica «Rate più lunghe e lavori alle reti»

2 Novembre 2023

I sindaci della Val Pescara e dell’area Vestina presentano un piano di interventi al neo commissario «Serve lo spostamento della chiusura della stagione irrigua e la revisione del sistema di tassazione»

SPOLTORE. Una dilazione dei tempi di pagamento delle cartelle, attraverso un aumento delle rate (passando a 16 mesi per i debiti da restituire in 10 tranche e a 24 mesi per quelli da saldare in 12 quote). È quanto ha garantito il neo commissario del Consorzio di bonifica Centro Daniela Valenza ai sindaci della Val Pescara e dell’area Vestina dopo la protesta degli utenti per i rincari consortili.
All’incontro, nella sede del consiglio regionale in piazza Unione, hanno partecipato oltre al commissario Valenza anche il direttore amministrativo Stefano Tenaglia e quello tecnico Cesare Garofalo, i sindaci di Popoli (Moriondo Santoro), Nocciano (Marcello Luciano Giordano), Pianella (Teddy Manella), Rosciano (Simone Palozzo), Alanno (Oscar Pezzi), Spoltore (Chiara Trulli) e il vice sindaco di Cepagatti Annalisa Palozzo. «È stato proposto un piano di interventi che ci auguriamo non resti una lista di buone intenzioni», spiegano gli amministratori in una nota congiunta.
I sindaci hanno chiesto, alla luce dei cambiamenti climatici, lo spostamento del termine di chiusura della stagione irrigua, solitamente previsto il 15 ottobre; poi la verifica delle condizioni che danno luogo alla tassazione e la revisione dei tempi delle rateizzazioni; infine, di fare il punto sugli investimenti per migliorare l’efficienza della rete irrigua. Chiarimenti sono stati chiesti anche per l’utilità potenziale, ossia per quegli utenti che in passato non pagavano ma adesso devono farlo solo perché la loro proprietà è attraversata dalle condotte del consorzio. La richiesta è di rivedere le regole del servizio, anche in caso di assenza totale o parziale dell’erogazione. «Vogliamo che questo accada perché vinca un concetto di giustizia per l'utente, costretto a pagare anche senza aver ricevuto acqua per mesi», dicono i sindaci.
Il commissario Valenza ha garantito di aver intrapreso ogni azione nei confronti di Enel (che gestisce la produzione idroelettrica e deve effettuare la manutenzione) allo scopo di scongiurare la sospensione dell’erogazione idrica. In merito alla graduale ma sistematica ristrutturazione delle linee, è stato presentato un piano di interventi che prevede lavori di riparazione a Pianella e Loreto Aprutino e il dragaggio della diga di Penne (al servizio dei Comuni di Penne, Loreto Aprutino, Pianella, Moscufo, Cappelle Sul Tavo, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Collecorvino), in modo da aumentarne le potenzialità in termini sia di manutenzione idraulica del territorio sia in termini di capacità di accumulo idrico.