Progetto dell’ex Ferrhotel I lavori entro l’autunno

PESCARA. Via libera definitivo alla trasformazione dell’ex Ferrhotel di corso Vittorio Emanuele in un ostello per studenti universitari. Giovedì la giunta, su proposta dell’assessore ai lavori...
PESCARA. Via libera definitivo alla trasformazione dell’ex Ferrhotel di corso Vittorio Emanuele in un ostello per studenti universitari. Giovedì la giunta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, ha approvato il progetto esecutivo, che è l’ultimo passaggio prima di dare il via alla gara d’appalto per la realizzazione dell’opera.
Se non sorgeranno problemi, i lavori per realizzare lo studentato potrebbero partire entro il prossimo autunno.
Si tratta di un intervento da 5.400.000 euro. Bisogna ricordare, in proposito, che il progetto definitivo è stato rivisitato per rispettare gli standard previsti dalla legge e per offrire una risposta concreta alle necessità di locazione degli studenti universitari, attraverso un incremento di 10 alloggi e della volumetria. Ciò consentirà di dotare la nuova struttura di una palestra più funzionale e di uno spazio ricreativo naturale e di una serra solare.
Inoltre, l’area dalla linea della facciata principale del nuovo fabbricato verso l’area di risulta è stata ampliata di 10,50 metri, in modo da garantire una porzione di parcheggi in parte da destinare ai disabili.
Bisogna ricordare, in proposito, che il progetto nasce da una collaborazione tra Regione, Adsu (Azienda per il diritto allo studio) e il Comune per la partecipazione al bando per il cofinanziamento del ministero dell’Istruzione per la realizzazione di alloggi e residenze universitarie tramite il recupero di immobili presenti sul territorio. L’accordo raggiunto prevede alcuni impegni a carico di ciascuna delle parti interessate.
Il Comune si è impegnato a concedere per 30 anni a titolo gratuito l’immobile. L’Adsu all’espletamento della gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori; e alla restituzione dell’immobile al Comune, al termine della concessione trentennale. La Regione ad assegnare a favore del Comune un contributo di 70.000 euro per le spese tecniche; ad erogare un finanziamento a favore dell’Adsu per concorrere al 50 per cento del cofinanziamento richiesto.(a.ben.)
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