Pronto, chi paga? Il Comune chiama al telefono gli evasori

PIANELLA. «Pronto? Chi paga?». È la domanda che si sentiranno fare per telefono i contribuenti di Pianella non in regola con il versamento della Tari. Un metodo nuovo di sensibilizzazione, da parte...
PIANELLA. «Pronto? Chi paga?». È la domanda che si sentiranno fare per telefono i contribuenti di Pianella non in regola con il versamento della Tari. Un metodo nuovo di sensibilizzazione, da parte dell’amministrazione, che intende così recuperare l’evasione favorendo l’adesione spontanea da parte dei cittadini non ancora in regola. Lo spiega il sindaco Sandro Marinelli: «Abbiamo faticato non poco a riemergere dal disastro finanziario e organizzativo ereditato dalla disastrosa vicenda Risco, ma oggi, grazie soprattutto alla collaborazione della maggior parte della cittadinanza, abbiamo raggiunto un grado di affidabilità e aggiornamento delle banche dati tributarie che ci consente un monitoraggio continuo dei flussi. Per tale ragione», annuncia, «a fine mese partirà una campagna di sensibilizzazione telefonica da parte del personale dell’ufficio entrate, rivolta ai contribuenti che risulteranno non in regola con il versamento della Tari per l’annualità corrente, con l’obiettivo di favorire l’adesione spontanea, migliorare la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza ed evitare di far raggiungere alla posizione incagliata importi poi difficilmente gestibili».
«È una possibilità», aggiunge l’assessore ai tributi Marco Pozzi, «che deriva dal livello raggiunto dalle banche dati comunali, grazie alle quali gli uffici oggi possono individuare gli utenti che non hanno provveduto al pagamento dell’annualità corrente o della prima rata; vi sono situazioni nelle quali l’utente non ha ricevuto il recapito dei bollettini, o di utenze stagionali, piuttosto che di temporanee difficoltà finanziarie che, se gestite prima dell’accertamento definitivo, possono essere sanate senza ulteriori aggravi o costi».

