Quaranta milioni di euro per la viabilità in 18 Comuni

7 Dicembre 2017

PESCARA . Quasi quaranta milioni di euro da spendere per 65 interventi di ripristino della viabilità nei centri del cratere sismico 2016-2017. A gestire i lavori, nelle province di Teramo, L’Aquila e...

PESCARA . Quasi quaranta milioni di euro da spendere per 65 interventi di ripristino della viabilità nei centri del cratere sismico 2016-2017.
A gestire i lavori, nelle province di Teramo, L’Aquila e Pescara, sarà l’Anas, nonostante non tutte le strade interessate rientrino nelle competenze della società.
«Non per conflitto di interessi», ha detto ieri il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, durante una conferenza stampa convocata per illustrare gli interventi, «ma ho lavorato affinché fosse l’Anas a fare tutto. Sono molto contento per l’univocità del soggetto attuatore, perché l’Anas ha competenza, expertise e bravura. C’è qualche eccezione in provincia di Teramo per la sollecitudine che ha dimostrato l’Ente provinciale, ma nel 99% per cento dei casi è l’Anas che opera su viabilità provinciale e comunale danneggiata dalle sollecitazioni sismiche». Quello illustrato ieri da D’Alfonso è il terzo stralcio del programma di interventi per il ripristino della viabilità in un’area che complessivamente si estende su oltre 7600 chilometri quadrati e comprende 140 Comuni (tra i quali 18 in Abruzzo) ricadenti anche nel Lazio, nelle Marche e in Umbria. Il piano rappresenta il terzo tralcio del programma degli interventi di ripristino della viabilità. Il fatto che sia l’Anas a occuparsi degli interventi, secondo il presidente «consentirà di accelerare il programma, riducendo i tempi per l’ apertura dei cantieri e l’esecuzione dei lavori, così da garantire il ripristino della fruibilità di arterie fondamentali per la vita e l’economia delle aree colpite dal terremoto. «Abbiamo portato a casa interventi rilevantissimi», ha aggiunto D’Alfonso, citando, Civitella del Tronto, «rasa al suolo anche in ragione di una frana sismo-indotta», Teramo città, con «l’importante ponte, e mi dispiace che lì non ci sia un sindaco adesso», Roccamorice, dove c’è il rischio caduta massi, Castiglione a Casauria, per «il ponte che ha quasi cento anni di storia», Vicoli, dove «la viabilità è stata interrotta per il terremoto e per il maltempo».
Nel dettaglio i finanziamenti riguardano la viabilità di Teramo (10 milioni 519 mila), Colledara (un milione 554 mila), Cortino (2 milioni 722 mila), Tossicia (un milione 219 mila), Campli (2 milioni 367 mila), Isola del Gran Sasso (37 mila), Torricella Sicura (3 milioni 934 mila), Civitella del Tronto (3 milioni 19 mila), Sant’Omero (503 mila), Bellante (666 mila), Cellino Attanasio (192 mila), Castel Castagna (3 milioni 546 mila), Atri (un milione 35 mila); Capitignano (in provincia dell’Aquila, 960 mila euro); Vicoli (577 mila), Sant’Eufemia a Maiella (517 mila), Castiglione a Casauria (2 milioni 219 mila), Roccamorice (2 milioni 663 mila), tutti comuni situati in provincia di Pescara.(a.bag.)
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