Quattro casi a Città Sant’Angelo: contagiata famiglia di tre persone

Sono tutti in isolamento domiciliare. Il nucleo, composto da un adulto e due ragazzi, lavora fuori città Il sindaco Perazzetti: situazione sotto controllo. Chi risulta positivo viene subito individuato e isolato
CITTÀ SANT’ANGELO. Quattro nuovi casi di coronavirus a Città Sant'Angelo. La comunicazione, da parte della Asl di Pescara, è arrivata durante il fine settimana ed è stata resa nota dal sindaco Matteo Perazzetti nella mattinata di ieri. Si tratta di tre componenti appartenenti allo stesso nucleo famigliare, tra cui un adulto e due ragazzi, mentre la quarta persona è una donna, scollegata dei primi tre. Si tratta di tre persone che lavorano fuori dal territorio comunale, anche se le modalità con cui abbiano contratto il virus non sono ancora chiare. Per tutti è scattato l’isolamento domiciliare, senza far ricorso alle cure ospedaliere, in quanto nessuno di loro presenta criticità tali da richiedere il ricovero.
Le autorità sanitarie hanno invitato i famigliari dei positivi a osservare il periodo di quarantena, onde evitare la rapida circolazione del virus. Come fanno sapere dal Comune, i nuovi quattro casi si aggiungono ai cinque già registrati nei giorni scorsi, la cui somma porta il totale degli attualmente attivi sul territorio a quota nove, anche se per alcuni di questi si è in attesa del doppio tampone negativo, in quanto hanno già smaltito l’infezione e si trovano nel periodo finale di osservazione. Durante la prima fase della pandemia, Città Sant’Angelo aveva fatto registrare 124 casi, con oltre 10 deceduti. Per fronteggiarla era stata messa in piedi una rete costruita dai medici di base e coordinati dal distretto sanitario, in grado di intercettare i contagiati per poi risalire anche ai contatti stretti e ai famigliari, in modo da arrestare subito la diffusione. Una rete che non ha mai smesso di lavorare, come conferma Perazzetti: «Ci siamo sempre stati, dall’inizio dell’emergenza, e continueremo a esserci fin quando sarà necessario», assicura il sindaco. «Attualmente, nel nostro territorio la situazione è sotto controllo. Chi risulta positivo viene presto individuato e isolato. È chiaro che bisogna continuare a seguire tutte quelle regole che conosciamo da qualche mese a questa parte, per evitare un peggioramento». Nel frattempo è partita anche la campagna vaccinale contro l’influenza, come ricordato nei giorni scorsi dal direttore del distretto sanitario Enrico Lanciotti. Finora sono arrivati 1650 dosi di vaccino, a cui presto se ne aggiungeranno altre. La precedenza viene data agli ultra 65enni e alle categorie a rischio come il personale sanitario e ai soggetti immunodepressi.
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