Raccolta rifiuti, si cambia Al via il nuovo bando per lanciare la differenziata

30 Novembre 2023

L’attuale servizio scade il 31 gennaio 2024 e la giunta è già al lavoro L’assessore Cilli: «L’obiettivo è portare la percentuale al 65 per cento»

MONTESILVANO. Un nuovo appalto per affidare il servizio di igiene in città così da traghettare Montesilvano dal precedente affidamento fino alla Nuova Pescara.
La giunta De Martinis nei giorni scorsi ha dato il via libera all’iter che, entro la fine di quest’anno, porterà alla pubblicazione del nuovo bando di gara. L’attuale servizio, affidato il 17 dicembre 2019 all’Ati composta da Formula Ambiente e Sapi, scadrà il 31 gennaio 2024, mentre l’unificazione dei servizi che avverrà con i Comune di Pescara e Spoltore entro il 2027, finora non ha previsto il servizio di raccolta dei rifiuti. Ed è per questo motivo che l’esecutivo e gli uffici tecnici si sono messi in moto per individuare il futuro gestore del servizio, tenendo ben a mente cosa abbia funzionato e quali siano gli aspetti da migliorare. A cominciare dall’ampliamento del servizio di raccolta porta a porta e dall’innalzamento delle percentuali di rifiuti che vengono differenziati, che oggi tocca quota 41 per cento. Un buon risultato, considerando che appena qualche anno fa Montesilvano era maglia nera in tema di rifiuti, con una percentuale di differenziata che arrivava appena al 12 per cento. Ma non basta.
Non solo perché la città adriatica da tempo ambisce a ottenere la Bandiera Blu, che prevede un limite minimo del 40 per cento, ma anche per ridurre gli alti costi di smaltimento dei rifiuti in discarica. Come ricorda il vicesindaco e assessore ai rifiuti, Paolo Cilli, oggi Montesilvano spende circa 12 milioni di euro sia per la raccolta che per il conferimento, ripartiti quasi in egual misura. L’obiettivo, dunque, è aumentare il numero delle utenze coinvolte, oggi circa 7.500 sulle 28.000 presenti, per innalzare la percentuale di differenziazione con la speranza di arrivare presto al 65 per cento previsto per legge. Il miglioramento del servizio previsto nel nuovo bando, riassunto nella delibera di giunta, parla dunque di garantire un sensibile incremento della percentuale di raccolta differenziata e potenziare il servizio di raccolta, spazzamento e svuotamento dei cestini stradali nei periodi di maggiore afflusso turistico (stagione estiva) e nei luoghi di maggiore concentrazione di persone come il centro storico di Montesilvano Colle, il lungomare e le piazze, garantendo se necessario una maggiore frequenza, anche nella stessa giornata. Inoltre, per queste operazioni, «si intende favorire l’utilizzo di mezzi meccanici ad adeguato contenuto tecnologico, che garantiscono un basso impatto ambientale con zero emissioni di CO, silenziosità, e massima efficacia nelle operazioni di pulizia, in grado di effettuare interventi mirati nella rimozione anche dei piccoli rifiuti abbandonati (ad esempio sigarette, cartacce, contenitori piccoli in plastica, ecc.)». E ancora, il Comune vuole favorire in genere l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale e migliorare la gestione dei due centri di raccolta comunale, quello di via Inn e quello di Montesilvano Colle. Il primo, nel 2022 ha ricevuto 592 tonnellate di rifiuti, quantitativo che quest’anno è già stato raggiunto a giugno. Il centro del borgo, invece, nel 2022 ha ricevuto 66 tonnellate di rifiuti, mentre all’inizio dell’estate aveva già toccato quota 134 tonnellate. C’è poi il centro del riuso, i cui oggetti donati sono disponibili gratuitamente per altri utenti montesilvanesi.