Riapre l’Agenzia per la promozione culturale di Penne
PENNE. Sarà il Comune di Penne a gestire direttamente i servizi offerti dall’Agenzia per la promozione culturale (Apc) del capoluogo vestino. Lo ha deliberato la Giunta regionale che ha concesso, lo...
PENNE. Sarà il Comune di Penne a gestire direttamente i servizi offerti dall’Agenzia per la promozione culturale (Apc) del capoluogo vestino. Lo ha deliberato la Giunta regionale che ha concesso, lo scorso 9 novembre, l’autorizzazione - richiesta dall’amministrazione comunale - mirata a riaprire gli spazi dell’Apc di corso Martiri Pennese. Il Comune dovrà gestire l’apertura delle strutture, garantire la custodia del materiale, promuovere iniziative culturali e offrire nuovi servizi alla comunità. La biblioteca era stata chiusa il 18 gennaio 2017, in occasione degli eventi calamitosi che hanno danneggiato molte strutture pubbliche cittadine. Il sindaco Mario Semproni, nel frattempo, ha assegnato la delega alla cultura all’assessore Gilberto Petrucci. «Si tratta di un progetto ambizioso e interessante per la nostra città», ha detto Petrucci, «La nostra amministrazione si è attivata immediatamente per riaprire l’agenzia, unico spazio culturale della città oggi disponibile, e ringrazio i proprietari dei locali, la famiglia Sergiacomo, che hanno immediatamente realizzato i lavori di ripristino degli ambienti. A causa del pensionamento del personale dipendente, la Regione aveva optato di non riaprire gli uffici. Una doccia fredda per noi. Ai vertici dell’amministrazione regionale abbiamo proposto, anziché protestare, il nostro progetto di gestione integrata, ossia acquisirne la gestione e chiedere aiuto ai volontari. E ringrazio il presidente Giovanni Lolli, il consigliere regionale Luciano Monticelli e il direttore del dipartimento cultura Francesco Di Filippo che hanno sostenuto il nostro progetto, che sarà illustrato alle associazioni locali. E ringrazio anche gli studenti e i giovani che hanno lavorato al nostro fianco per riaprire la struttura».
A breve sarà pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione di un’associazione culturale. «Sarà la casa della cultura di Penne», ha sottolineato l’assessore alla cultura, «uno spazio dove gli studenti potranno studiare, promuovere attività culturali e mettere in cantiere nuove iniziative».
Francesco Bellante

