Riciclaggio, capitali illeciti e bancarotta fraudolenta: tutte le accuse
Trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, utilizzo di beni e denari di provenienza illecita e bancarotta fraudolenta. Sono questi i reati contestati, a vario titolo, ai 7 indagati nell’inc...
Trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, utilizzo di beni e denari di provenienza illecita e bancarotta fraudolenta. Sono questi i reati contestati, a vario titolo, ai 7 indagati nell’inchiesta sulle presunte infiltrazioni della criminalità nella gestione del ristorante Le Terrazze. Secondo il teorema dell’accusa, la famiglia dell’imprenditore delle cerimonie, Adamo Di Natale, alle prese con i debiti, si sarebbe prestata a favorire l’ingresso a Pescara di un napoletano vicino ai clan della ’ndrangheta e della camorra: i Di Natale avrebbero dato il benvenuto a Pasquale Garofalo fornendogli la copertura di facciata con l’intestazione fittizia per gestire il locale nel centro di Pescara. Per avviare i suoi affari a Pescara, Garofalo avrebbe investito 800mila euro. Ora, Garofalo si trova in carcere; altri tre sono agli arresti domiciliari (Anna Paola Cavaliere, Enzo Mazzocchetti e Laika D’Agostino).

