Ricoveri lunghi Sopralluogo “pescarese” al San Massimo

4 Febbraio 2020

PENNE. Dopo il sopralluogo all’ospedale di Pescara, in seguito al sovraffollamento del pronto soccorso e dei reparti di Medicina e Geriatria, in concomitanza con il picco influenzale, questa mattina...

PENNE. Dopo il sopralluogo all’ospedale di Pescara, in seguito al sovraffollamento del pronto soccorso e dei reparti di Medicina e Geriatria, in concomitanza con il picco influenzale, questa mattina alle 10,45 l’assessore comunale di Pescara all’Ascolto del disagio sociale, Nicla Di Nisio, e il capogruppo dell’Udc al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli saranno all’ospedale San Massimo di Penne, «sempre dipendente dalla Asl di Pescara».
«Cercheremo di capire», spiega Pignoli, «il perché di alcuni ricoveri più lunghi rispetto a quelli del Santo Spirito, e che di fatto non agevolano una maggiore collaborazione fra i due ospedali, soprattutto per quello che riguarda la Geriatria e la Medicina. È capitato più volte, come riferitoci anche dalla Asl che, quando a Pescara c'è stata emergenza nei reparti per mancanza di posti letto, anche con i corridoi pieni di degenti, non si è potuto provvedere con il trasferimento di alcuni ricoverati a causa della mancanza di posti al San Massimo dove risulta che i ricoveri siano mediamente più lunghi di Pescara». «La nostra visita», sottolinea Pignoli, «ha solo l’obiettivo della chiarezza».