Riello, l’Ugl lancia l’allarme alla Regione e al prefetto
CEPAGATTI. Il segretario dell’Ugl Abruzzo Gianna De Amicis lancia un grido di allarme sulla annunciata chiusura della Riello di Villanova di Cepagatti che nelle ultime ore ha avviato il licenziamento...
CEPAGATTI. Il segretario dell’Ugl Abruzzo Gianna De Amicis lancia un grido di allarme sulla annunciata chiusura della Riello di Villanova di Cepagatti che nelle ultime ore ha avviato il licenziamento di 71 dipendenti e il trasferimento in Lombardia di altri 19, volendo trasferire altrove la produzione. De Amicis ha scritto all’assessore regionale al Lavoro Pietro Quaresimale, all’assessore alle Attività produttive Daniele D’Amario e al prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, nella speranza che la sua preoccupazione sulle vertenze in provincia di Pescara, dalla Riello alla Brioni, non rimanga inascoltata. «Il territorio pescarese già di per sé privo di grandi siti industriali e, con un commercio in ginocchio, necessità di un’attenzione particolare a causa della ricaduta sociale che potrebbe innescare una miccia assai pericolosa in un momento in cui si intersecano apprensioni per la salute e mancanza di lavoro», fa notare De Amicis a Regione e prefetto. «La recrudescenza di possibili strumentalizzazioni non può essere ignorata ed è per questo indispensabile che la politica, le istituzioni e i corpi intermedi facciano ognuno muro, di fronte a quanti, non sempre in buona fede, hanno deciso di abbandonare l’Abruzzo e gli abruzzesi».

