Rifondazione: bonifica del Saline, i fondi ci sono
Per Giorgia Meloni, la discarica di Villa Carmine, a Montesilvano, è una «emergenza nazionale» . Per Corrado Di Sante, segretario provinciale di Rifondazione comunista, quella del presidente di...
Per Giorgia Meloni, la discarica di Villa Carmine, a Montesilvano, è una «emergenza nazionale» . Per Corrado Di Sante, segretario provinciale di Rifondazione comunista, quella del presidente di Fratelli d’Italia, arrivata ieri a Montesilvano per sostenere la candidatura alle regionali del senatore di centrodestra Marco Marsilio, è stata una «ridicola passerella sulle sponde del fiume Saline» dove insiste un «sito di bonifica di interesse regionale», appunto la discarica. Scrive Di Sante: «Giorgia Meloni con le sue dichiarazioni è venuta a certificare l’incapacità del centrodestra al governo della città, figuriamoci alla guida della Regione». Incapacità «che vengono da lontano. Tra il 2010 e il 2012 l’allora giunta Chiodi di centrodestra impiegò un anno per commissariare la giunta comunale Cordoma per la mancata messa in sicurezza, mai conclusa fino ad oggi, della discarica. L’accordo di programma tra Comuni, ministero e Regione, con le risorse assegnate e non spese, risale al 2009». Per Rifondazione, la Meloni «sa ben poco del sito Saline-Alento. I soldi per la bonifica ci sono: 3,8 milioni del vecchio accordo di programma e 5 del Masterplan».

