Rinascita popolare: i cittadini saranno i migliori giudici
«Quanto accaduto nella presentazione della nuova squadra di assessori del sindaco Marco Alessandrini è l’assoluta conferma di una politica vecchia e stantia», dice il consiglio provinciale Pescara...
«Quanto accaduto nella presentazione della nuova squadra di assessori del sindaco Marco Alessandrini è l’assoluta conferma di una politica vecchia e stantia», dice il consiglio provinciale Pescara di Rinascita Popolare che, ieri, si è sciolto. «Altro che il nuovo che avanza o discontinuità con il passato. La nomina ad assessore della figlia 19enne di Gianni Teodoro, personaggio ben noto alla politica locale, è stata la prima grave, importante e sintomatica caduta di stile del nuovo sindaco. L’aver ceduto a Teodoro, equivale ad una vera e propria “marchetta” elettorale, equivale a scendere a compromessi poco edificanti», dicono. «Peraltro, sorprendendo anche buona parte dei suoi, Marco Alessandrini si è messo in una posizione per la quale, da oggi in poi, gli sarà difficile sbandierare la sua autonomia. Ha dimostrato subito debolezza e mancanza di piglio politico. Al di là di ogni considerazione sulla giovane donna, sulla quale non si discute come persona, la decisione del sindaco è apparsa quantomeno un gesto inopportuno e fuori da ogni logica anche politica. Di questo i cittadini sapranno essere buoni giudici», concludono.

