Riparte il Premio Borsellino: 30 lezioni di legalità per le scuole

31 Marzo 2022

E il 20 aprile in piazza Salotto arriva l’auto della scorta di Falcone distrutta nell’attentato al giudice Nodari: «Per il trentennale, il 28 ottobre sarà con noi il presidente della Camera, Roberto Fico»

PESCARA. È stata presentata ieri mattina, in Comune, la 30ª edizione del premio Borsellino, con una serie di appuntamenti che mirano principalmente a coinvolgere le scuole, per trasmettere ai giovani i valori della legalità e di giustizia, tanto cari al giudice assassinato il 19 luglio 1992 in via d'Amelio a Palermo. «Vogliamo portare nelle scuole le testimonianze dirette di quelle persone che ancora oggi lottano contro la criminalità organizzata e hanno subito sulla loro pelle gli effetti devastanti di questa piaga della società» ha detto il giudice Barbara Del Bono, presente in rappresentanza dell'Associazione nazionale magistrati. E ancora: «Questo aiuta la formazione della memoria dei ragazzi». A fare gli onori di casa, il sindaco Carlo Masci: «Ogni anno con quest’evento celebriamo legalità e giustizia. Grazie al lavoro dei magistrati e dall’associazione Paolo Borsellino riusciamo a parlare ai tanti giovani nelle scuole. A loro va spiegato che la criminalità e la mafia sono ancora presenti, anche se non portano più la coppola, ma si mescolano con la vita politica e quella economica».
Presenti anche l’ex questore di Pescara Francesco Misiti e l’assessore Maria Rita Carota. Ha illustrato il programma l’organizzatore del Premio, il giornalista Leo Nodari: «Si articola su 30 incontri, diciotto dei quali a Pescara, iniziati già oggi (ieri, ndr) e che andranno avanti fino al 23 maggio, con la con la manifestazione in programma all’auditorium Flaiano. Il 20 aprile in piazza Salotto ci sarà la “Quarto Savona 15”», quello che resta dell’automobile della scorta del giudice Giovanni Falcone, dove il 23 maggio 1992 morirono i poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo nella strage di Capaci. «Inoltre», anticipa Nodari, «è arrivata conferma che il 28 ottobre, per il trentennale del premio, sarà con noi il presidente della Camera Roberto Fico». In quella occasione saranno presenti anche il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, il giudice Piergiorgio Morosini che istruì il processo per Capaci, il procuratore Roberto Tartaglia che ha seguito il processo sulla trattativa Stato-mafia e Luigi Savina, presidente nazionale del premio Borsellino e vice capo della polizia di Stato.