Ripetitore per la telefonia su palazzo Crescenzi Nel borgo adesso tira aria di mobilitazione

MONTEBELLO. Aria di mobilitazione a Montebello dove alcuni cittadini intendono costituire un comitato civico per protestare contro un’antenna di telefonia mobile installata su un palazzo del centro...
MONTEBELLO. Aria di mobilitazione a Montebello dove alcuni cittadini intendono costituire un comitato civico per protestare contro un’antenna di telefonia mobile installata su un palazzo del centro storico.
L’episodio rischia di diventare anche il primo motivo di frizione tra la maggioranza del sindaco Venanzio Fidanza e l’opposizione guidata da Niclo Durante. Secondo i cittadini, pur essendoci tutte le autorizzazioni necessarie per il ripetitore, l’impianto provocherebbe un inquinamento elettromagnetico tale da minare la salute della popolazione. All’arrivo degli operai, i residenti del borgo e i rappresentanti dell’opposizione hanno chiesto la sospensione dei lavori, ma la polizia municipale ha confermato che tutto era in regola e l’antenna è stata issata sul tetto di Palazzo Crescenzi.
«Come amministratore» dice Durante «ho suggerito la sospensione dei lavori per informare la cittadinanza, ma l’assessore Emanuele Pavone ha fatto proseguire le operazioni e il risultato è sotto gli occhi di tutti». (c.f.)
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