Rissa notturna alla Pineta di Montesilvano Trans colombiano condannato a 10 mesi

16 Novembre 2018

Condannato a sei mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e a quattro mesi per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere, il trans colombiano di 30 anni, difeso dall'...

Condannato a sei mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e a quattro mesi per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere, il trans colombiano di 30 anni, difeso dall'avvocato Pasquale D'Incecco (nella foto), arrestato il 26 ottobre scorso a margine di una rissa avvenuta Montesilvano.
Il colombiano, con una sfilza di precedenti alle spalle (era stato già arrestato a febbraio e a settembre di quest’anno), a tarda notte diede vita a una zuffa con altri transessuali in via Torrente Piomba. Una persona con accento straniero avvertì telefonicamente la centrale operativa dei carabinieri, segnalando una rapina.
Ma quando i militari arrivarono, trovarono il 30enne che brandiva un bastone e nascondeva un coltello. Invitato a consegnare l’arma, il 30enne si diede alla fuga nella Pineta, inseguito dai carabinieri.
Dopo essere stato raggiunto dai militari, il transessuale aveva cercato anche di allontanarli brandendo il coltello. Ma i militari in quell’occasione tirarono fuori lo spray al peperoncino e riuscirono a immobilizzarlo. Il colombiano, già noto alle forze dell’ordine che solo quest’anno lo avevano arrestato già due volte, il 1° febbraio e l’8 settembre scorso, a quel punto è stato arrestato di nuovo. E ieri è arrivata la condanna a dieci mesi.