Rogo Isolbit: Cepagatti conferma il divieto a coltivare prodotti nel raggio di 2 km

8 Gennaio 2020

Il sindaco di Cepagatti Gino Cantò (nella foto) ha convocato per domani pomeriggio una riunione con Arta e Asl per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio che domenica ha distrutto la Isolbit...

Il sindaco di Cepagatti Gino Cantò (nella foto) ha convocato per domani pomeriggio una riunione con Arta e Asl per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio che domenica ha distrutto la Isolbit di Villanova. Nel frattempo è stata emessa una nuova ordinanza dopo quella successiva al rogo: a Cepagatti resta il divieto di consumo e vendita di prodotti ortofrutticoli coltivati entro due chilometri dall’incendio, fino a quando non ci saranno rassicurazioni dalla Asl. Intanto, nessuna conseguenza per i prodotti ortofrutticoli smistati dal centro agroalimentare La Valle della Pescara che ha sede in contrada Bucceri di Cepagatti. «I produttori locali che gravitano su di noi in questo periodo conferiscono pochissimo», spiega il direttore del mercato Raffaello Di Felice, «in quanto producono generi che al momento non sono di stagione. In ogni caso l’incendio si è sviluppato quando eravamo chiusi e la merce che arriva da tutte le zone della provincia oltre che dal Teramano e dal Chietino era conservata nelle celle frigorifere». (a.r.)