Rotazione di parroci Missione in Albania per don Di Lullo

13 Giugno 2018

Avvicendamenti da settembre: don Iezzi a Montesilvano Don Soccio alla guida di San Gabriele dell’Addolorata

PESCARA. La lettera che monsignor Tommaso Valentinetti ha inviato ieri mattina ai sacerdoti della diocesi ha ufficializzato i trasferimenti del nuovo anno pastorale. Da settembre, diversi saranno gli avvicendamenti che rinnoveranno il volto della diocesi e delle comunità parrocchiali.
«Cambiare è sempre difficile», spiega lo stesso arcivescovo di Pescara-Penne, «sia per noi sacerdoti sia per la gente che vede andar via proprio parroco. Ogni avvicendamento, però, concordato e valutato con i singoli presbiteri e con il consiglio dei consultori, ricorda la dimensione del servizio di noi preti ed è sempre un momento di crescita e di rinvigorimento per gli stessi preti e per le comunità chiamate all’accoglienza, al confronto e alla collaborazione con i nuovi parroci». Tra le “rotazioni” spiccano anche due esperienze missionarie. Don Marco Di Persio, parroco di Madonna del Fuoco, sarà a disposizione del Cammino Neocatecumenale per una missione ad extra mentre don Massimo Di Lullo, parroco di San Giovanni e San Benedetto a Pescara, raggiungerà le famiglie missionarie della diocesi in Albania.
«Dopo l’esperienza di don Giovanni e di don Ezio», continua il vescovo, «sono felice di poter continuare il progetto Vllaznia, progetto di fraternità con la diocesi di Sapë, anche con il “sacrificio” di un caro sacerdote. Non è facile rinunciare al servizio di un prete, ma la Chiesa è più grande del nostro territorio e, senza dubbio, non c’è Chiesa se non c’è missione». A Madonna del Fuoco arriverà don Carmine Di Marco, finora parroco di San Luigi e a San Giovanni Battista e San Benedetto giungerà don Nicola Della Rocca, già cancelliere arcivescovile, finora parroco di Alanno. Lo stesso don Nicola sarà coadiuvato, come vicario parrocchiale, da don Alessio De Fabritiis.
Cambieranno parrocchia anche don Valentino Iezzi e don Emilio Lonzi. Il primo, vicario per la pastorale e parroco di San Gabriele dell’Addolorata, raggiungerà la parrocchia della Madonna del Carmine a Montesilvano, coadiuvato da don Venanzio Dell’Aquila, mentre don Emilio, parroco di Santa Caterina e del Cuore Immacolato, si trasferirà nella chiesa di San Giovanni apostolo a Montesilvano, coadiuvato da don Nazzareno Romano. Al posto di don Valentino don Rodolfo Soccio, già economo diocesano, come parroco e don Luca Anelli, come vicario parrocchiale. Insieme al parroco di Santa Lucia, don Enrico D’Antonio, si preoccuperanno anche dell’assistenza spirituale ai detenuti del carcere di San Donato.
Don Battista Arena sarà, invece, il nuovo parroco del Rosario, don Paolo Lembo il parroco di San Luigi, coadiuvato da don Camillo Smigliani, mentre ai padri Camilliani sarà affidata l’unità pastorale di Santa Caterina e del Cuore Immacolato. Due sacerdoti della stessa comunità saranno anche i nuovi cappellani dell’ospedale civile di Pescara. Don Elia Tringolo sarà parroco ad Alanno, don Giancarlo Di Giulio a Cerratina e Castellana, don Luciano Volpe a Montesilvano Colle, don Lorenzo Di Re sarà parroco di san Giovanni Bosco in Montesilvano, don Antonio Rapagnetta coprirà, momentaneamente, tutta Città Sant’Angelo, coadiuvato da don Nelson Cipollone. Don Luca Di Domizio sarà parroco di Farindola e Roccafinadamo, don Andrea Di Michele abbraccerà tutta l’unità pastorale di Penne. A Basciano, sponda teramana della diocesi, arriverà don Andrea Rucci come nuovo parroco, mentre don Alexander Marquez, già parroco di Penna Sant’Andrea e Val Vomano, guiderà anche la comunità di Castel Castagna.