Ruba un telefonino in un’azienda, 36enne arrestato in via Tiburtina

PESCARA. Forza la finestra del bagno ed entra in un’azienda in via Tiburtina per rubare: un 36enne scoperto e arrestato. L’uomo potrebbe essere l’artefice di numerosi colpi messi a segno sul...
PESCARA. Forza la finestra del bagno ed entra in un’azienda in via Tiburtina per rubare: un 36enne scoperto e arrestato. L’uomo potrebbe essere l’artefice di numerosi colpi messi a segno sul territorio nelle ultime settimane. Il 36enne, però, è stato arrestato venerdì scorso dagli uomini della squadra volante di Pescara, coordinati da Pierpaolo Varrasso. L’allarme è scattato quando alcuni dipendenti, giunti al lavoro, hanno notato frammenti di vetro a terra e alcuni uffici a soqquadro. In particolare, sopra una scrivania erano presenti svariate scatole di telefoni aziendali. Il ladro si era nascosto in bagno e si è allontanato velocemente, anche se le pattuglie sono riuscite a rintracciarlo in una zona limitrofa e, dopo averlo perquisito, lo hanno trovato in possesso di un cellulare che, dai successivi accertamenti, è risultato sottratto proprio dall’azienda. È stato accertato che il 36enne, sfruttando l’orario di chiusura degli uffici, si era introdotto nella struttura grazie all’effrazione della finestra del bagno e, dopo aver girovagato nei vari ambienti, aveva rovistato nelle scrivanie portando via il cellulare. Per lui sono scattate le manette ed è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il telefonino è stato restituito.(o.d.a.)

