Salvi i 19 contratti per gli esperti linguistici dell’ateneo
Sono salvi i posti dei 19 collaboratori esperti linguistici (Cel) dell’università d’Annunzio i cui contratti, dopo la riunione del consiglio di amministrazione di ieri, sono passati da tempo...
Sono salvi i posti dei 19 collaboratori esperti linguistici (Cel) dell’università d’Annunzio i cui contratti, dopo la riunione del consiglio di amministrazione di ieri, sono passati da tempo determinato a indeterminato.
Sono stati scongiurati, quindi, i timori espressi dai sindacati che alla vigilia del cda dell’università avevano inviato una nota al rettore Carmine Di Ilio e ai componenti del consiglio di amministrazione esprimendo forte dissenso per l’ordine del giorno dal titolo: «Verifica contabilità contratti Cel» in cui, quindi, si paventava una retrocessione di figure importanti perché non solo di supporto al corso di laurea in lingue ma a tutto l’ateneo. E, invece, la richiesta dei sindacalisti Marita Agnifili e Maria Lidia De Biasi (Flc-Cgil), Gianluca Di Sante (Cisl-Univ), Valentino Barattucci (Uil-Rua), Goffredo De Carolis (Csa-Cisal) e Luigi Fusella (Rsu di ateneo) è stata accolta e il cda ha deliberato, a maggioranza, che la delibera del novembre 2008 «è pienamente valida in ordine alla trasformazione del contratto dei collaboratori esperti linguistici da tempo determinato a tempo indeterminato». Un sospiro di sollievo, quindi, per i 19 specialisti in nove lingue, tra cui anche il cinese e l’arabo, che non solo forniscono supporto al dipartimento di Lingue ma si occupano anche, ad esempio, di formazione e sostegno per tutto l’ateneo. I componenti del cda dell’università hanno deciso di preservare il lavoro e le competenze degli esperti linguistici di nove lingue approvando a maggioranza la delibera che ha trasformato, quindi, i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.

