San Rocco, la Regione stanzia 3,4 milioni

4 Agosto 2015

Fa discutere il finanziamento a favore della nuova chiesa progettata dall’architetto Botta a San Giovanni Teatino

SAN GIOVANNI TEATINO. Piovono più di due milioni di euro dalla Regione su San Giovanni Teatino, risorse destinate non alle scuole, alle strade o ai servizi, ma alla nuova chiesa di San Rocco, il monumentale complesso religioso progettato dal maestro dell’architettura Mario Botta, in costruzione da anni in via Cavour.

In più, sempre dalla Regione, piovono altri soldi, parecchi, più di un milione di euro, per rimborsare l’amministrazione civica per le opere di demolizione della vecchia chiesa di San Rocco, buttata giù dalle ruspe comunali nell’estate 2010, per fare spazio alla nuova piazza, un’altra delle opere firmate da Botta a San Giovanni Teatino. In totale, la giunta regionale, con la rimodulazione dei fondi Par-Fsc 2007-2013, ha stanziato in favore del santo patrono e delle sue dimore, quella vecchia che non c’è più e quella nuova da completare, 3 milioni 400mila euro. Stanziamento che recentemente è stato frazionato in due lotti: 2 milioni 200mila euro, che andranno direttamente alla curia arcivescovile teatina per il cantiere di via Cavour; un milione 200mila euro, che incasserà il Comune, appunto a titolo di rimborso per i lavori già eseguiti tra l’abbattimento della vecchia chiesa e il restyling di piazza San Rocco, importo che però dovrebbe essere messo in bilancio per fare cassa e rispettare il patto di stabilità 2015.

Le schede per la richiesta dei fondi per San Rocco erano state presentate alla Regione alcuni anni fa dalla precedente amministrazione. Arrivato nello stesso periodo in cui il Comune ha annunciato il rischio di dissesto per i tagli dei trasferimenti da Roma, il “tesoretto” di San Rocco alimenta polemiche tra i difensori della destinazione clericale dei fondi e chi, al contrario, avrebbe preferito spendere diversamente una somma così ingente di denaro pubblico. Secondo i sostenitori pro San Rocco, come il segretario cittadino Pd Corrado Greco, anche il milione 200mila euro che sta per incassare il Comune dovrebbe andare alla chiesa. «Quei soldi sono destinati ai lavori» è il commento postato su Facebook dal segretario pd , « Marinucci ha un obbligo morale nei confronti della Regione, della parrocchia e dell’intera comunità. Qualsiasi altro utilizzo, estraneo al progetto chiesa, sarà l’ennesimo affronto che il nostro sindaco ci farà».

Tra i detrattori, il coordinatore locale di “Noi con Salvini”, Donato Angelini: «Ebbene sì, il nostro caro governatore ha avuto pensieri anche per i sangiovannesi, non per risolvere almeno uno dei tanti problemi che gravano sulla comunità, prioritari rispetto all'oggetto di questo intervento. Non ho nulla contro la curia. La perplessità sta nel fatto che quei fondi pubblici non basteranno nemmeno a completare la chiesa, posto che di milioni ne serviranno altri 5-6. Ciò che più preoccupa è che il Comune, avendo in passato dato fondo ai gioielli di famiglia, per continuare a erogare i servizi essenziali ai cittadini dovrà, gioco forza, dopo l’ennesima sforbiciata governativa ai trasferimenti, mettere mano nelle tasche dei cittadini aumentando le imposte locali. Chissà come commenterebbe Papa Francesco tanto spreco di denaro pubblico in questo momento di crisi. Che dire poi del Pd e del suo segretario? Questi signori non possono assolutamente permettersi di contraddire il loro capo. Giammai».

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