Scafa, il 21 dicembre intossicate dal camino le tre figlie dell’ex sindaco Dino Marangoni

Era la notte del 21 dicembre scorso quando in casa dell’ex sindaco di Scafa Dino Marangoni (nella foto con la moglie e le figlie) rischia di consumarsi una tragedia a causa del monossido di carbonio....
Era la notte del 21 dicembre scorso quando in casa dell’ex sindaco di Scafa Dino Marangoni (nella foto con la moglie e le figlie) rischia di consumarsi una tragedia a causa del monossido di carbonio. Le esalazioni del camino, infatti, inizialmente fanno star male la figlia più grande dell’ex sindaco, Vanessa, che lascia il salotto per andare a stendersi nella camera da letto dei genitori, al piano terra, mentre nel piano superiore la sorella Marianna era già salita per andare a dormire. Sarà la sorella più piccola, Aurora, a sentire dalla cucina le richieste di aiuto di Vanessa e, insieme a Marianna, a trascinarla fuori casa, sul giardino, dove attenderanno i soccorsi. I genitori erano già andati in ospedale perchè la madre si era sentita poco bene, ma sia lei che il marito non avevano attribuito il malore alle esalazioni di monossido. «Quello che è accaduto questa notte», dirà Dino Marangoni al Centro «è qualcosa di molto grave per il pericolo corso e mi piacerebbe che ora diventasse un contributo utile al miglioramento della buona pratica nell'utilizzo di una caldaia o di un camino di uso domestico».

