Schianto sulla Tiburtina La ragazza è fuori pericolo

La giovane protagonista dello scontro frontale se la caverà con un mese di cure Il conducente della Smart, di 52 anni, ha invece riportato un trauma al viso
PESCARA. Sta meglio ed è fuori pericolo la donna rimasta coinvolta nell’incidente stradale che due sere fa ha bloccato a lungo la Tiburtina in entrambi i sensi attirando decine di persone in strada: dopo la grande paura successiva allo scontro frontale, ieri i familiari della donna, Y.E.N., 32 anni, russa, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. La giovane sta meglio e i medici hanno sciolto la prognosi: se la caverà con un mese di cure.
L’incidente si è verificato intorno alle 22,30 di sabato scorso. La ragazza era alla guida di una Peugeot 206, intestata a un uomo, e stava viaggiando sulla Tiburtina in direzione Chieti-Pescara.
Arrivata all'altezza della concessionaria Opel e del supermercato Conad, per motivi che devono essere ancora accertati, ha d’improvviso urtato due veicoli in sosta sul lato destro della strada (una Mercedes classe A e una Renault Megane) perdendo il controllo dell’auto, che è sbandata e si è spostata a sinistra invadendo la corsia opposta.
La Peugeot è finita contro una Smart condotta da un 52enne di Chieti, G.T., che stava transitando in direzione Pescara-Chieti. L’impatto è stato tanto inevitabile quanto violento. L’urto è stato avvertito in tutto il quartiere, spingendo molti residenti a scendere in strada.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Il personale sanitario del 118 ha praticato subito le prime cure alla donna, che aveva perso conoscenza e in un primo momento era apparsa in condizioni gravi. L’intervento tempestivo dell’ambulanza e la corsa in ospedale hanno invece scongiurato il peggio. Fondamentale per salvare i due conducenti è stato anche l’airbag, scoppiato in entrambe le auto.
La 32enne è stata ricoverata nel reparto di in Chirurgia 1 dell’ospedale civile. Ha riportato un trauma cranico e facciale, un trauma toracico chiuso e varie fratture (costole e clavicole). Per il 52enne teatino, invece, 12 giorni di prognosi a causa di un trauma al viso. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dalla polizia municipale. Sul posto si è recato anche il maggiore Fabio Ballone.
I vigili urbani, infatti, sono stati impegnati a lungo nel regolare il traffico, rimasto completamente bloccato in entrambi i sensi in quanto l’intera carreggiata era occupata dai resti delle due carcasse. La Smart è stata sbalzata su un marciapiede, mentre la Peugeot 206 è rimasta in mezzo alla strada.
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