Schierate 200 telecamere contro chi imbratta la città

15 Ottobre 2018

Il sindaco annuncia contromisure per fermare i vandali con la vernice spray «Ma il vero rimedio è l’educazione che i docenti dovrebbero insegnare a scuola»

PESCARA. L’amministrazione comunale prepara le contromisure per fermare i vandali che continuano imperterriti a sporcare la città con le bombolette di vernice spray. Ieri, il sindaco Marco Alessandrini ha preannunciato l’arrivo di 200 nuove telecamere da installare nei punti più critici della città per tenere sotto controllo il territorio.
«Resto convinto, però», ha fatto presente il sindaco, «che l’inciviltà è un problema di educazione e cultura. Possiamo anche pulire muri e monumenti dalle scritte e mettere le telecamere, ma la soluzione è in mano alle maestre elementari». «La civiltà si insegna a scuola», ha aggiunto, «poi, possono anche esserci gli occhi elettronici».
Il sistema di videosorveglianza, in realtà, dovrebbe agire come deterrente. Lo stesso assessore al decoro urbano Giacomo Cuzzi, tuttavia, ha rivelato che individuare gli autori delle scritte con le vernici non è facile, perché i vandali agiscono quasi sempre di notte e, molto probabilmente, anche a volto coperto. Ma le nuove telecamere arriveranno lo stesso, grazie a un finanziamento statale. Si attende solo il via libera del ministero al progetto presentato da Pescara e da altri tre Comuni limitrofi, cioè Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo, per accedere al bando del dicastero dell’Interno. Per questo, i quattro Comuni hanno firmato una convenzione chiamata «Patto per l’attuazione della sicurezza urbana».
Così, le 200 telecamere verranno anche utilizzate per pizzicare chi sporca la città. La situazione, del resto, appare drammatica. Ad appena una settimana dall’intervento degli operatori di Attiva con l’idropulitrice per cancellare le scritte di vernice, gli stessi muri del centro sono stati imbrattati di nuovo. Tutti con lo stesso simbolo: «ok». Sono stati colpiti indistintamente il lungomare, i portici di piazza Salotto, corso Umberto, piazza della Repubblica e corso Vittorio Emanuele. L’ondata di vandalismo, che sta interessando soprattutto le strade del centro, è inarrestabile. E il Comune sembra avere, almeno per il momento, le armi spuntate. Le telecamere presenti finora non hanno dato risultati soddisfacenti. E intanto, l’amministrazione continua a spendere soldi pubblici per rimediare ai danni causati dai vandali con lo spray.
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