Scintille in Regione: c’è il sì per Niko Romito ma è scontro nel M5S

Ok al finanziamento per il Campus ricerca e alta formazione Lite tra Marcozzi e Pettinari su un emendamento dei grillini
L’AQUILA. La valenza strategica del progetto – e quindi il contributo di un milione e mezzo di euro – del “Campus ricerca e alta formazione” dello chef stellato abruzzese Niko Romito a Castel di Sangro è stato approvato all’unanimità ieri in consiglio regionale dopo un percorso travagliato. La maggioranza del presidente Marco Marsilio si è infatti ricompattata sul tema, ma si è spaccato il Movimento 5 Stelle. Un’accesa discussione è infatti scoppiata tra i pentastellati di primo piano Domenico Pettinari e Sara Marcozzi, promotrice di uno degli emendamenti allo stesso progetto di legge per la scuola di Romito. Nella stessa seduta il consiglio regionale ha anche approvato il bilancio di previsione.
IL PROGETTO
«Il Campus è a servizio del bene pubblico e rappresenta un progetto rivoluzionario e lungimirante per l’immagine dell’Abruzzo nell’Italia e nel mondo», scrivono in una nota i tre consiglieri di Fratelli d’Italia Guerino Testa, Mario Quaglieri e Umberto D’Annuntiis, che ricordano di aver «pienamente accolto senza indugio il valido e ambizioso programma di lavoro di Romito». La frase non è a caso: FdI infatti riuscita trovare un accordo con la Lega per l’approvazione del progetto di legge che era già saltato a fine 2020 proprio per l’opposizione del Carroccio. «Si tratta di un centro dal valore inestimabile, poiché incentrato sui temi dell’innovazione nella trasformazione alimentare, della responsabilità sociale e della salute attraverso la ricerca, lo sviluppo e la diffusione di nuove metodologie da applicarsi all'ambito nutrizionale collettivo per garantire un cibo più salubre, sostenibile e accessibile», continua la loro nota, che segnala la collaborazione del Campus con l’industria per «sviluppare una ricerca applicata per una innovazione di processo e di prodotto delle filiere agroalimentari», la sua valenza nella promozione dei prodotti del territorio, gli sbocchi diretti (100 posti di lavoro) e indiretti per l’occupazione e la formazione con le università attraverso un master di primo livello.
Soddisfatto anche il governatore Marco Marsilio, che ha scritto: «Ringrazio l’intero consiglio regionale che ha condiviso la valenza strategica di questo progetto garantendo l’unanimità al momento del voto. Il Campus oltre a portare l’Abruzzo nel mondo porterà anche il mondo in Abruzzo, coinvolgendo le università del territorio e la partecipazione di giovani abruzzesi. La tradizione di chef formati in Abruzzo, che nel passato hanno onorato la nostra regione in tutto il mondo, adesso si tramanda con questo innovativo progetto che rappresenta il compimento di un iter legislativo che ho fortemente sostenuto intravedendo in esso una crescita economica e sociale della nostra regione».
LA DISCUSSIONE NEI 5 Stelle
La votazione finale al progetto di legge e in particolare un emendamento, sarebbe alla base dell’accesa discussione scoppiata ieri in una pausa della seduta del consiglio regionale tra Marcozzi, che è capogruppo dei 5 Stelle, e il vice presidente dell’Emiciclo Pettinari, che per è stato il più votato dei pentastellati alle elezioni del 2019 e che è vice presidente del consiglio regionale. Pettinari, che più volte si era schierato contro il progetto di legge, si sarebbe opposto anche all’emendamento presentato della collega. Come segnala lo stesso Movimento 5 Stelle smentendo la discussione, però, sia la legge che l’emendamento siano stati approvati anche con il voto di Pettinari.
L’EMENDAMENTO
«Oggi favoriamo la valorizzazione di un’eccellenza abruzzese come quella della scuola dei cuochi di Villa Santa Maria», scrive la pentastellata Marcozzi nella nota che parla dell’emendamento da lei presentato al progetto di legge, «grazie all’approvazione all’unanimità di un mio emendamento vengono stanziati 500mila euro per i lavori di sistemazione della cucina dell’edificio comunale, adibito anche a mercato coperto, per fare in modo che proseguano le attività di questa scuola con strumentazioni moderne e adeguate. Riconosco anche la volontà della maggioranza che, almeno questa volta, ha mostrato sensibilità verso un tema importante. Davanti al riconoscimento della valenza strategica per l’Abruzzo del progetto “Campus Ricerca e Alta Formazione Niko Romito”, era necessario impegnare il Consiglio regionale a tenere ben presente anche eccellenze che non sempre sono sotto i riflettori ma che svolgono, allo stesso modo, un ruolo straordinario di promozione del territorio».(l.t.)

