Scontri dopo Pescara-Roma Dieci feriti e un accoltellato Identificato un ultrà romanista

9 Agosto 2010

Incidenti prima e dopo la partita amichevole. Il bilancio è di 10 ferito, tra cui un 34enne colpito alla gamba con un coltello. Identificato grazie ai video un ultrà romanista di 35 anni

PESCARA. Dieci feriti, di cui uno accoltellato alla gamba. È l'altra faccia della festa di Pescara-Roma. Al termine della partita, la tensione è salita: alcuni gruppi di tifosi si sono trovati di fronte in via Pepe. L'accoltellamento è stato l'epilogo di una notte violenta: una lite fra i tifosi era scoppiata ancora prima dell'inizio della partita all'esterno dello stadio Adriatico. La polizia di Pescara ha identificato uno dei partecipanti ai tafferugli, un tifoso della Roma di 35 anni.

VIDEO Scontri all'esterno dell'Adriatico, il video diffuso dalla polizia

Gli scontri sono avvenuti all'incrocio tra via Pepe e via Croce. I feriti sono 5 tifosi (tre pescaresi e due romanisti) e cinque poliziotti. Per tutti la prognosi è tra i 5 e i 10 giorni. Tra i feriti c'è anche un pescarese di 34 anni colpito a una coscia da una coltellata. Ferito anche il responsabile della squadra volante di Pescara, Alessandro Di Blasio, colpito alla fronte da una bottiglietta.

La polizia è ancora impegnata nell'identificazione delle persone che hanno partecipato ai tafferugli, grazie alle immagini riprese dalle telecamere che si trovano all'esterno dello stadio e nelle zone limitrofe.

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