«Scuola Paratore, direttore dei lavori nominato in ritardo»

6 Marzo 2018

Frisa (Rifondazione) contesta un intervento realizzato nell’istituto un anno fa. Il Comune: già pagata una multa  

PENNE. Il responsabile dell'area tecnica ed ambientale del Comune di Penne, Piero Antonacci, ha nominato un coordinatore per l'esecuzione dei lavori nell'istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore. Niente di strano all'apparenza, se non per il piccolo dettaglio che la determina dirigenziale risale allo scorso 28 febbraio, a distanza di oltre un anno e più dai lavori eseguiti nello stabile scolastico, necessari alla sistemazione di una parete divisoria, tra due vani al piano terra, che presentava evidenti segni di instabilità.
Le opere, da tempo abbondantemente ultimate, hanno riguardato la sostituzione di un tramezzo di mattoni con uno in struttura leggera in cartongesso. A sollevare l’anomalia è il segretario cittadino di Rifondazione comunista, Gabriele Frisa. «Si tratta di un errore grave, fortunatamente durante i lavori non è successo nulla di grave. Sulle strutture scolastiche comunali, in generale per qualisia opera pubblica, è necessarip procedere con molta cura e attenzione», sottolinea Frisa. “Se non si fosse proceduto tempestivamente a mettere in sicurezza il divisorio, la cui instabilità era conseguenza degli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 26 agosto 2016» si spiega nella determina dirigenziale «si sarebbe prodotto il blocco delle attività didattiche nell'istituto Giardini (le cui classi, dal 2016, sono state ospitate alla Paratore)».
«Addirittura, l'incarico di coordinatore per l'esecuzione dei lavori svolti, è stato stimato in 300 euro, comprensive di previdenza e Iva. Incarico che, forse, non sarebbe mai stato assegnato se l'ispettorato territoriale del lavoro di Pescara-Chieti non avesse chiesto al responsabile dell'area tecnica del Comune di Penne di esibire la documentazione attestante l'avvenuta nomina del responsabile della sicurezza durante l’esecuzione dei lavori», chiosa Frisa.
In base a quanto stabilisce dall'articolo 90 del decreto legislativo numero 81 del 2008, nei cantieri in cui è prevista la presenza di diverse imprese, anche non contemporanea, il committente, prima di affidare l’appalto designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori. Il direttore dei lavori, sempre in base a quanto prevede il decreto del 2008, doveva essere nominato anche se, dopo l’affidamento dell’appalto a un’unica impresa, l’esecuzione degli interventi, o parte di essi, fossero stati affidati a una o più imprese. «Facemmo un verbale di somma urgenza per alcuni lavori realizzati da due ditte e avremmo dovuto nominare un responsabile. Ho fatto un errore e per questo ho ricevuto una multa dall’ispettorato del lavoro. Si tratta di normale attività amministrativa», spiega Antonaci, «nulla di grave».
©RIPRODUZIONE RISERVATA