Scuole, tamponi dal 7 gennaio: ogni giorno esami su 200 ragazzi
Il manager Asl ha pianificato i test con 25 presidi degli istituti superiori di Pescara e provincia Richiesti gli esami anche per personale Ata e collaboratori. Le aree test in laboratori e palestre
PESCARA. Una postazione in ogni scuola, con medico, infermiere e personale amministrativo volontario, per eseguire i tamponi a circa 200 studenti al giorno.
Dal 7 gennaio lo screening con i test rapidi antigenici partirà nei 10 istituti superiori di Pescara e, in sequenza, nei restanti della provincia. Saranno sottoposti a test prima gli alunni delle quinte, a seguire le altre classi. Gli studenti minorenni dovranno presentare la liberatoria firmata dai genitori. I presidi hanno chiesto alla Asl di “screenare” anche il personale scolastico, docenti e Ata. E ogni dirigente scolastico dovrà individuare il migliore spazio possibile, palestra o laboratorio che sia, purché sia aerato e con ingressi diversificati.
È quanto emerso dalla conference call di ieri pomeriggio convocata dal manager della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi che ha chiamato a raccolta video i presidi, (hanno risposto in 25) delle scuole di Pescara e provincia, per mettere le basi del monitoraggio che comincerà il 7 gennaio negli istituti che riapriranno in parte, nel rispetto delle normative anti Covid. Erano presenti anche il presidente della provincia Antonio Zaffiri, il sindaco Carlo Masci, l’assessore all’Istruzione Gianni Santilli e Daniela Puglisi dell’Ufficio scolastico regionale.
Ciamponi, che ieri in Comune ha tracciato la fitta tabella di marcia cominciata il 2 gennaio con le vaccinazioni dei sanitari in ospedale, proseguendo il 7 con i tamponi nelle scuole e dall’11 gennaio con i test rapidi di massa, ha ascoltato le richieste di ogni singolo dirigente scolastico che hanno messo a fuoco criticità e iniziative da intraprendere. Da sciogliere il dubbio se nei Comuni dove sono previsti gli screening si faranno anche nelle scuole.
Soddisfatta la preside dell’Alberghiero De Cecco (1150 studenti, 100 convittori, 270 docenti, 90 personale Ata), Alessandra Di Pietro, che ha ringraziato Masci, Ciamponi e Zaffiri, e sottolineato l’importanza di questa iniziativa che «consente di fare i tamponi direttamente nelle scuole con i test che ci daranno la possibilità di sapere in tempo reale, circa una ventina di minuti, se uno studente è positivo o meno al coronavirus. Gli esami ci consentiranno un rientro in classe in serenità e sicurezza, ma senza abbassare la guardia». Di Pietro ha anticipato che all’Alberghiero i test si terranno nell’ampia e arieggiata sala dell’Officina del Gusto con doppi ingressi. I dirigenti che si sono confrontati con Asl, Comune e Provincia, hanno evidenziato l’importanza di «estendere i tamponi anche al personale della scuola, agli insegnanti, agli assistenti amministrativi e tecnici, ai collaboratori, dal momento che la comunità scolastica è un tutt’uno che si interfaccia e interagisce di continuo». L’obiettivo sottolineato è una «più efficace azione preventiva». Compito delle scuole, fino al 7 gennaio, sarà anche sensibilizzare le famiglie e i ragazzi all’adesione allo screening. (c.co.)

