Sei mesi di aiuti a donne con minori e disabili a carico

30 Agosto 2018

Anche Francavilla nel progetto per il sostegno alle famiglie Voucher di 150 euro per 6 mesi: domande entro il 5 ottobre

FRANCAVILLA AL MARE. Il Comune di Francavilla al Mare è tra i tre ambiti territoriali, oltre Guardiagrele e Chieti, che hanno risposto all’avviso regionale che prevedeva l’avvio di un progetto, “Unika” il nome, a sostegno di donne e famiglie con figli e/o disabili a carico.
Il progetto prevede l’erogazione di un voucher mensile del valore massimo di 150 euro per una durata complessiva di 6 mesi e si rivolge a donne occupate o disoccupate o che hanno in corso una borsa lavoro e che abbiano a carico figli minori, di età non superiore a 12 anni o pari a 18 nel caso di invalidità certificata al 74%, o anziani e disabili. «Si tratta di un supporto economico che vuole agevolare donne e famiglie che vogliano usufruire di servizi quali asili nido, pubblici o privati, impianti sportivi, baby parking», dice la coordinatrice del progetto e assessore del Comune di Guardiagrele Inka Zulli che si dice orgogliosa del progetto. «Ci abbiamo creduto fin dall’inizio perché è un progetto differente da tutti gli altri che, giustamente, finanziano famiglie con reddito pari a zero o che comunque si trovano in una condizione di necessità».
Il progetto Unika infatti si rivolge a tutti, ma soprattutto a quelle famiglie che vedono madre e padre entrambi occupati e con un posto di lavoro: serve quindi ad incentivarli a far fare attività ai propri figli e/o parenti disabili e anziani presenti in casa dedicando loro del tempo. La domanda può essere presentata entro il 5 ottobre prossimo recandosi negli uffici protocollo del Comune di Francavilla, inviando una Pec all’indirizzo mail protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it oppure tramite raccomandata sempre indirizzata agli uffici comunali preposti.
L’unico limite presente è la soglia massima della dichiarazione Isee che non deve essere superiore a 30mila euro l’anno.
«Chiunque voglia usufruire del servizio può leggere tutte le informazioni più dettagliate sul sito del Comune della città nell’avviso presente in archivio, dove è possibile trovare anche la lista degli enti che accettano il pagamento tramite questi voucher», conclude l’assessore Zulli, che poi anticipa il futuro ampliamento del progetto che vedrà la collaborazione anche di aziende pronte a finanziare servizi di conciliazione.
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