Serie B, Catania-Pescara 2-1: gol di Rosina e Melchiorri. Poi colpisce l'ex Calaiò / Twitter

28 Settembre 2014

Biancazzurri sconfitti in Sicilia.  Rosina si procura un rigore con un fallo di Pesoli e lo trasforma. Pareggio biancazzurro con Melchiorri, ma il Catania torna in vantaggio con l'ex Calaiò. Commenta con l'hashtag #CataniaPescara

Il Pescara resta all'ultimo posto in solitario nella classifica di Serie B. Successo tutt'altro che semplice per il Catania, nonostante il vantaggio immediato siglato da Rosina, che dopo 49 secondi va giù in area per un fallo di Pesoli e trasforma il conseguente rigore. Il vantaggio non basta a spianare la strada alla squadra di Sannino. I pescaresi hanno la meglio a centrocampo e pareggiano con Melchiorri, lesto a sfruttare un pallone recuperato dal vivace Bjarnason e la mancata chiusura di Spolli. Rete non casuale, seguita da almeno quattro chiare occasioni da gol per gli uomini di Baroni, pericolosi con Melchiorri (due volte), Bjarnason e Pesoli. A riportare avanti i padroni di casa è il solito Calaiò, che sfrutta un'accelerazione di Jankovic superando Fiorillo con un preciso diagonale. Lo stesso Calaiò va un passo dal 3-1 venendo fermato da Fiorillo, ma il Catania è costretto a soffrire sino al settimo minuto di recupero, quando, dopo aver perso pochi istanti prima Gyomber per doppia ammonizione, ringrazia la buona sorte per il legno colpito dal nuovo entrato Pasquato con un diagonale che batte sul legno e finisce tra le braccia di Anania.