Sgarbi applaude alla Poesipittura dell’artista Papponetti

16 Gennaio 2015

FRANCAVILLA. La Poesipittura di Roberta Papponetti approda alla Biennale internazionale d’arte di Palermo. «In mezzo al mare» è il titolo dell’opera dell’artista francavillese, in esposizione nel...

FRANCAVILLA. La Poesipittura di Roberta Papponetti approda alla Biennale internazionale d’arte di Palermo. «In mezzo al mare» è il titolo dell’opera dell’artista francavillese, in esposizione nel capoluogo siciliano al Reale Albergo delle Povere, nella seconda edizione della manifestazione artistica inaugurata lo scorso 11 gennaio dal critico Vittorio Sgarbi e curata da Paolo Levi, Giagiacomo Ea Editore e da Sandro Serradifalco. Le opere in concorso alla Biennale di Palermo sono più di mille e fra queste è stata inserita anche quella della pittrice di Francavilla: un’opera molto particolare, caratterizzata dal connubio tra parole e immagine, espressione del movimento artistico del XXI secolo denominato Poesipittura. Pittura e poesia, colori e parole, si fondono in un dipinto ispirato a un unico tema. Il termine Poesipittura è stato coniato qualche anno fa da Francesca Barone e da suo padre Giovanni, fondatori del gruppo storico a cui hanno aderito artisti italiani e stranieri. Il fine della Poesipittura è duplice: raggiungere un gran numero di artisti, quali poeti e pittori, e trasmettere le sue innovazioni ai collezionisti, che si ritrovano a fare i conti con un mercato dell’arte in caduta libera.

Roberta Papponetti è la responsabile abruzzese del movimento, affiancata dal critico Massimo Pasqualone. Lo scorso anno, la pittrice di Francavilla ha aperto una pagina Facebook della Poesipittura d’Abruzzo. Il 25 gennaio prossimo ci sarà il momento conclusivo della Biennale di Palermo, nel corso del quale verranno premiate le opere vincitrici. La serata sarà presentata da Massimo Chiambretti e accompagnata dal concerto di Gino Paoli con il pianista jazz, Danilo Rea. (g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA