Sgravi sulle bollette Tari e Imu per chi apre negozi, uffici e locali

Il piano del Comune per aumentare gli abitanti: tariffa dei rifiuti dimezzata per i nuovi residenti Perazzetti: così vogliamo incentivare l’economia cittadina. Di Gregorio: stop allo spopolamento
CITTÀ SANT’ANGELO. Aprire una nuova attività a Città Sant’Angelo, diventare un residente del Comune angolano o, semplicemente, affittare la propria abitazione o il proprio locale commerciale a chi arriva da fuori città, d’ora in poi sarà molto vantaggioso. È stato presentato ieri mattina il progetto CentriAmo, promosso dall’amministrazione comunale e volto ad aumentare abitanti, attività commerciali, insediamenti produttivi, centri artistici e ristrutturazioni nel centro storico o nel quartiere Villa Cipressi. A spiegare il senso dell’iniziativa, presentata nella sede della Camera di Commercio Chieti Pescara, è il sindaco Matteo Perazzetti. «Anche se negli ultimi anni la popolazione a Città Sant’Angelo ha iniziato a crescere», commenta, «riteniamo che ci sia la necessità di incentivare sempre di più l’economia della nostra città, così come vogliamo promuovere uno stile di vita slow per coloro che verranno a vivere nel Comune angolano».
Entrando nel dettaglio delle agevolazioni previste, per i nuovi residenti, la Tari sarà ridotta del 50% per i primi 5 anni di residenza, mentre i proprietari immobiliari che concederanno in locazione l’unità abitativa godranno di uno sconto del 50% sull’Imu per i primi 5 anni. Agevolazioni anche per chi ristruttura un immobile, che potrà usufruire di un’aliquota Imu base dell’1x1000 per 5 anni, e per chi trasformerà un fondaco in un negozio o in un magazzino, al quale il Comune azzererà i costi e gli oneri urbanistici di trasformazione e consentirà alla richiesta di avere una corsia preferenziale negli uffici comunali.
Per quanto riguarda le imprese, per le nuove attività commerciali, professionali o artigianali, la Tari è ridotta del 50% per i primi 5 anni effettivi di esercizio. Ci sono poi alcune attività specifiche che potranno godere, per i primi cinque anni di esercizio, addirittura di uno sconto del 90%: strutture ricettive, somministrazione di alimenti e bevande, lavanderia, tintoria, cura della persona, laboratori sartoriali aperti al pubblico, laboratori di calzature.
Per i proprietari di immobili commerciali, artigianali o uffici che affitteranno il proprio locale, lo cederanno in uso gratuito o lo utilizzeranno direttamente per una nuova attività, l’Imu sarà ridotta del 90%, sempre per i primi cinque anni. Agevolazioni per il primo quinquennio anche per chi aprirà una nuova galleria d’arte o nuovi laboratori artistici che potrà godere di uno sconto del 50% sulla Tari e per i proprietari che lo metteranno a disposizione per fini artistici, che avranno uno sconto del 90% sull’Imu.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale alla Tutela del centro storico e del patrimonio architettonico, del commercio e Suap Marcello Di Gregorio: «Il paese antico e la frazione Villa Cipressi si confrontano da anni con le dinamiche che caratterizzano i centri interni: spopolamento e perdita di servizi. Con questo programma, quindi, usiamo due di questi strumenti: la leva fiscale sui tributi locali e le semplificazioni burocratiche legate ai recuperi edilizi». (a.l.)

