Si riapre la discussione sulla tassa di soggiorno

FRANCAVILLA AL MARE. Si è da poco conclusa la stagione estiva per la città di Francavilla al Mare, gli hotel si svuotano, alcuni stabilimenti balneari stanno già preparandosi alla chiusura, ma per il...
FRANCAVILLA AL MARE. Si è da poco conclusa la stagione estiva per la città di Francavilla al Mare, gli hotel si svuotano, alcuni stabilimenti balneari stanno già preparandosi alla chiusura, ma per il Comune e gli operatori turistici è giunto il momento di sedersi a tavolino per discutere della prossima stagione.
Il sindaco Antonio Luciani ha infatti dato una data approssimativa per un primo incontro “di ricognizione”, che vedrà per ora convocati i soli albergatori, che si terrà molto probabilmente la prossima settimana in municipio. Un tavolo che, come anticipato l’ultima volta dal presidente dell’associazione albergatori Francavilla Hotels, Fabrizio Santi Amantini, vede come tema di discussione centrale quello della tassa di soggiorno che gli albergatori e gli operatori turistici da sempre non vedono di buon occhio e che hanno fin da subito additato come “tassa di scopo", posizione ovviamente opposta a quella dell’amministrazione comunale che dalla sua applicazione ricaverebbe non poche entrate economiche.
Il tavolo viene dunque istituito proprio per poter giungere ad un accordo che ponga fine alla disputa e soddisfi entrambe le parti interessate, albergatori da un lato e bilancio comunale dall’altro. «Siamo pronti ad ascoltare le ragioni e le proposte degli operatori», dice il primo cittadino affermando che si parlerà anche degli aspetti tecnici riguardanti l’introduzione della tassa di soggiorno come software, nomina ad agenti di riscossione per il comune nei confronti degli operatori turistici e la sua applicazione. «È per noi inoltre un’importante occasione per discutere in maniera civile e trovare degli accordi comuni per discutere dell’andamento della stagione appena terminata e apportare gli eventuali miglioramenti di cui Francavilla necessita per la prossima stagione», continua Luciani. Altra questione sollevata le scorse settimane da Santi Amantini è quella della «necessità di una maggiore promozione del territorio» al fine di incentivare l’arrivo dei turisti in città soprattutto, ma non solo, durante la stagione estiva «una questione abbastanza complicata», così la definisce il primo cittadino dicendo che «è un settore, quello del turismo, molto delicato e in continuo sviluppo ma che ahimè negli ultimi tempi in alcune zone registra un forte calo del suo andamento». «Per quanto riguarda la promozione del territorio bisogna che la “trattativa” si estenda a zone più ampie rispetto al solo Comune di Francavilla che da solo, ovviamente, non può fare molto di più di quello che già fanno gli operatori turistici», continua Luciani. Un invito quindi, quello del sindaco, a istituzioni come Regione e Provincia, a collaborare tutti insieme affinché si possa migliorare questo aspetto del settore mettendo in campo la totale disponibilità dell’amministrazione locale.

