Sicurezza stradale, nuove strisce E iniziano i lavori anti-allagamenti

Interventi sulla riviera e in via Vestina. L’assessore Pompei: poi tocca a via Verrotti e corso Umberto E in via Vistola sta per partire la messa in sicurezza del fosso che due anni fa provocò danni alle case
MONTESILVANO. Al via a Montesilvano una serie di interventi di manutenzione e sistemazione delle strade. Per alcuni di questi, attesi da tempo, la prossima potrebbe essere la settimana cruciale. Pronti a partire i lavori in via Vistola, traversa di via Vestina, dove da anni i residenti sono costretti a fare i conti con un fosso che si trova fra la strada e le case. D’estate si riempie di vegetazione per cui ha continuamente bisogno di interventi di manutenzione, mentre quando piove in maniera un po’ più abbondante, essendo il primo tratto aderente alle abitazioni, provoca allagamenti. L’ultimo episodio eclatante si è verificato nel 2019 quando furono sommersi da acqua e fango, garage, cantine e i piani terra delle case. «In realtà», spiega il vice sindaco Paolo Cilli, che ne ha seguito l’iter, «i lavori di sistemazione di questo fosso dovevano iniziare già da un po’. Per questioni di autorizzazioni e burocratiche sono slittati. Adesso siamo pronti con un intervento risolutivo per un totale di 700mila euro, interamente finanziato con residui di amministrazione. Quindi senza mutui o altro. In sostanza, il fosso sarà “inscatolato”, ossia si realizzerà una struttura di cemento, in cui l’acqua passerà senza invadere più la strada e il resto. Purtroppo», prosegue Cilli, «abbiamo pagato lo scotto del vecchio piano regolatore». I lavori dovrebbero durare 4-5 mesi. «Stiamo cercando dei fondi per sistemare altri due fossi che si trovano nella zona di Villa Carmine», fa presente il vice sindaco.
Già partiti da alcuni giorni, invece, i lavori, anche questi molto attesi, di rifacimento della segnaletica orizzontale: attraversamenti pedonali sul lungomare e in via Vestina, che rappresentano le strade dove, con maggiore frequenza, si verificano investimenti e incidenti. «Per la segnaletica», spiega l’assessore alle Manutenzioni e servizi, Alessandro Pompei», stiamo lavorando a un bando pubblico per l’affidamento pluriennale, in modo da far sì che gli interventi possano essere continui e costanti. Nel frattempo, anche se non ci vorrà molto, per una questione di sicurezza e di decoro, visto il periodo estivo, abbiamo deciso di avviare, per una spesa di 30 mila euro, gli interventi più urgenti che riguardano appunto riviera e via Vestina. Subito dopo sarà la volta di via Verrotti e corso Umberto e quindi, una volta a regime, tutta quanta la città, compresi stalli, garage e quant’altro».
Per il lungomare e via Vestina che, come detto, sono fra le arterie principali e quelle con il maggior numero di incidenti sono in cantiere altri progetti. «Stiamo pensando», dice l’assessore, «a installare lungo queste strade degli attraversamenti pedonali intelligenti, di quelli che si illuminano durante il passaggio dei pedoni. Di certo una sicurezza in più. Per poterli realizzare, dobbiamo però aspettare l’approvazione del bilancio». Questi gli interventi già avviati o comunque pronti a partire. Altri, di maggiore portata, sono previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche, contenuto nel Documento unico di programmazione, stilato e approvato nelle settimane scorse dalla giunta, e che potrebbe approdare in consiglio comunale a fine mese. Fra le voci principali, un nuovo collettore contro gli allagamenti su via Verrotti, gli interventi anti-frana in contrada Trave, passando per la messa in sicurezza delle scuole, l’ampliamento del cimitero e la realizzazione di un nuovo impianto sportivo. E ancora, nei programmi, la realizzazione della nuova piazza di Villa Carmine e del pontile su Fosso Mazzocco, il recupero dell’ex stazione Fea di via Boccaccio e di Villa Delfico, la riqualificazione di corso Umberto e di piazza Trisi. Un piano da 38,5 milioni di euro ripartiti in 8,2 milioni di euro per il 2021, 24 milioni per il 2022 e 6,2 milioni per il 2023.

