«Siero agli invisibili, la Asl si impegna»
«La Asl di Pescara pronta ad impegnarsi per le vaccinazioni agli invisibili». Lo rende noto l’assessore comunale all’Ascolto del disagio sociale, Nicoletta Di Nisio, che nei giorni aveva lanciato l’ap...
«La Asl di Pescara pronta ad impegnarsi per le vaccinazioni agli invisibili». Lo rende noto l’assessore comunale all’Ascolto del disagio sociale, Nicoletta Di Nisio, che nei giorni aveva lanciato l’appello ai vertici dell’azienda sanitaria a tutela «delle persone difficilmente rintracciabili, hard to reach, così vengono definiti in una circolare ministeriale, ma che io chiamo invisibili. Invisibili per la burocrazia. Invisibili per i vaccini. Sono italiani e stranieri, cittadini comunitari e non, rom, clochard, minori non accompagnati, occupanti o abitanti dei ghetti, vittime di tratta o del caporalato». «Invisibili», prosegue Di Nisio, «perché irregolari, senza una casa, un permesso, un documento. Eppure fragili per identità sociale, culturale, clinica e psichica, per ghettizzazione residenziale e abitativa». All’appello ha risposto il coordinatore della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, il quale «mi anticipa», conclude l’assessore che la Asl darà disposizione nei prossimi giorni affinché queste persone possano essere vaccinate negli hub della provincia».

