Solo 100 bancarelle nel tunnel di via Ferrari

26 Aprile 2018

La giunta detta le regole per il mercatino etnico, l’apertura in forma sperimentale durerà due anni

PESCARA. Cento bancarelle troveranno posto nel sottopasso di via Ferrari dove sorgerà in futuro il mercatino etnico. È una delle regole stabilite dall’amministrazione comunale per l’apertura della struttura attesa da due anni. Apertura, si legge in una delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta, che avverrà inizialmente in forma sperimentale per la durata massima di due anni.
Ma, a causa dello spazio limitato nel tunnel di via Ferrari e anche per ragioni di sicurezza, l’amministrazione ha deciso di limitare il numero dei posteggi da assegnare ai singoli commercianti ambulanti, in gran parte senegalesi. Le bancarelle non potranno essere più di 100, contro le oltre 300 del vecchio mercatino abusivo che si trovava a fianco dell’ingresso principale della stazione centrale.
Il nuovo mercato, comunque, sarà giornaliero, ma dovrà rispettare determinati orari di apertura e chiusura. Potrà rimanere aperto dalle 8 alle 20, nel periodo invernale e dalle 8 alle 21, in quello estivo. Gli operatori potranno accedere nel sottopasso non prima delle 7 del mattino. Mentre l’orario di sgombero dell’area dovrà cominciare mezz’ora prima della chiusura, ossia alle 19,30 nel periodo invernale e alle 20,30 in quello estivo. Importante sarà anche la merce in vendita. «I prodotti in vendita», viene sottolineato nel provvedimento, «dovranno essere unici, originali e di elevata qualità». Saranno accettati casalinghi, giocattoli, abbigliamento, borse, tessuti, mobili, arredamenti con design etnico di pregio, decoro artigianale, artigianato creativo e oggettistica in generale.
Infine, la scelta degli operatori avverrà tramite selezione pubblica con criteri che verranno stabiliti con un apposito bando. I commercianti che avranno un posteggio, dovranno pagare al Comune il Canone di occupazione del suolo pubblico. (a.ben.)
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