Sondaggio di Forza Italia: «Masci avanti su Costantini, la vittoria al primo turno»

23 Marzo 2024

Rilevamento su duemila pescaresi ribalta il quadro delle regionali del 10 marzo Il sindaco uscente quotato al 54%, il candidato del centrosinistra al 42, Pettinari al 4

PESCARA. Alle elezioni del 9 giugno prossimo, il sindaco uscente Carlo Masci di Forza Italia potrebbe essere rieletto al primo turno. Masci sarebbe in vantaggio sul candidato del centrosinistra Carlo Costantini, 54% a 42%, mentre sarebbe staccato il civico Domenico Pettinari, quotato al 4%. È questa la previsione del sondaggista Antonio Noto, autore di un rilevamento commissionato da Forza Italia, lo stesso partito di Masci. Ma un pescarese su 4 non sa ancora per chi votare.
RIBALTONE Il sondaggio del centrodestra, il primo che circola in vista delle amministrative, disegna un quadro opposto rispetto alle elezioni regionali del 10 marzo scorso: se in Abruzzo il presidente uscente Marco Marsilio ha vinto con uno scarto del 7%, a Pescara si è piazzato primo il centrosinistra di Luciano D’Amico (52,29% contro il 47,71%) con le coalizioni in equilibrio (50,15 per il centrosinistra e 49,15 al centrodestra). A fronte di questi dati – alle regionali, il partito più votato in città è stato il Pd con il 28,43% –, il centrosinistra ha parlato di bocciatura di Masci. Non è così per il sondaggio di Forza Italia, realizzato tra il 18 e il 21 marzo attraverso interviste a duemila elettori pescaresi.
MASCI PROMOSSO? «Il 49% dei pescaresi», dice il sondaggio, «giudica positivamente l’operato del sindaco uscente. In particolare esprime una valutazione positiva la quasi totalità degli elettori del centrodestra alle ultime politiche». Il rilevamento di Noto sottolinea la fedeltà della gente di centrodestra al suo candidato: «L’appartenenza politica degli intervistati condiziona il giudizio complessivo sull’operato del sindaco uscente». Ma il sondaggio dice anche che c’è un 28% dei residenti che la pensa diversamente e cioè che la qualità della vita in città sia peggiorata: «Prevalgono i giudizi negativi tra gli elettori di partiti che sostengono i candidati avversari».
NON VOTO PER 50MILA Nelle note di metodologia, si spiega che il sondaggio ha «un livello di affidabilità del 95%» con un margine di errore di più o meno il 2%. «Nelle intenzioni di voto espresse dagli elettori di Pescara, il sindaco uscente Masci otterrebbe l’assoluta maggioranza dei consensi mentre il suo maggiore avversario Costantini si fermerebbe al 42%», dice Noto. Ma, secondo il sondaggio, dei 103mila elettori pescaresi soltanto il 55-59% andrebbe a votare: quasi 50mila pescaresi potrebbero disertare i seggi. E poi, un pescarese su 4 sarebbe «indeciso» su chi votare fra tre mesi: questa la risposta data dal 25% del campione di fronte alla rosa dei tre nomi in corsa per il Comune. Gli insoddisfatti della politica e gli incerti: da qui a giugno, saranno loro i bersagli dei candidati a caccia di voti.
FDI AVANTI L’indagine di Noto dice che il centrodestra è ancora compatto nonostante il risultato cittadino alle regionali: «L’analisi delle intenzioni di voto al partito evidenziano che il consenso alla coalizione che sostiene il sindaco uscente raggiunge il 56% a fronte del 40% ottenuto dalle forze che appoggiano Costantini. Ottengono invece un 4% i partiti che sostengono Pettinari. Tra le forze di centro destra è Fratelli d’Italia il partito leader con il 29% dei consensi mentre per il centrosinistra è il Pd a trainare la coalizione con il 17%». Alle elezioni di due settimane fa, FdI ha preso il 15,55% in città mentre il Pd ha superato il 28. Il sondaggio stima Forza Italia al 16%: alle regionali, gli azzurri sono arrivati al 13,19.
BALLOTTAGGIO Il sondaggio di Forza Italia prende in considerazione anche l’ipotesi del ballottaggio: «In caso di un ipotetico ballottaggio Masci vs Costantini, sarebbe il sindaco uscente a raggiungere il livello di consensi più alto battendo 60 a 40% il candidato di centrosinistra».