Sorgenti del Pescara, in arrivo il piano di assetto naturalistico della Riserva
Evitare mutazioni morfologiche e strutturali del paesaggio, questo uno degli obiettivi del redigendo piano di assetto naturalistico della Riserva Sorgenti del Pescara: vero e proprio piano...
Evitare mutazioni morfologiche e strutturali del paesaggio, questo uno degli obiettivi del redigendo piano di assetto naturalistico della Riserva Sorgenti del Pescara: vero e proprio piano regolatore dell'area protetta, voluto dal vicesindaco ed assessore all'Ambiente Alfredo La Capruccia. Altro punto imprescindibile, l'ntegrazione del patrimonio naturalistico con quello archeologico, storico, artistico e culturale del territorio. Questi concetti sono stati illustrati da La Capruccia, nel corso di un incontro con operatori, cooperative, associazioni e imprenditori impegnati in attività connesse alla gestione dell'area protetta o nel turismo, sport e tempo libero. Il meeting ha messo in luce le potenzialità del nuovo documento che renderà la Riserva più fruibile con nuove strutture capaci di offrire ai visitatori una molteplicità di servizi. «L'area protetta» dice l'assessore «deve rappresentare il volano di una nuova forma di economia basata sulle risorse del territorio e sul turismo sostenibile. Per raggiungere questo fine, gli operatori economici devono diventare protagonisti, collaborando con le istituzioni nel proporre l'offerta di servizi turistici integrati e coordinati, rispettosi dell'ambiente e della natura».
«Tutto questo dovrà essere integrato» propone la direttrice della Riserva, Piera Lisa Di Felice «con la possibilità di creare un legame tra la Riserva e le invenzioni dell'ingegner Corradino D'Ascanio e le risorse della terra con la valorizzazione dei prodotti enogastronomici». (w.te.)

