Sorpreso a rubare nel negozio Arrestato e rimesso in libertà

PESCARA. Lo hanno preso con le mani nel sacco, ancora una volta. Dopo aver infranto la vetrina con un grosso pezzo di cemento, stava rubando nel negozio “Casa della lampadina” di viale Vespucci...
PESCARA. Lo hanno preso con le mani nel sacco, ancora una volta. Dopo aver infranto la vetrina con un grosso pezzo di cemento, stava rubando nel negozio “Casa della lampadina” di viale Vespucci quando gli agenti della squadra volante lo hanno scovato e fermato, rendendogli impossibile la fuga. E così Francesco Mastropietro, vent’anni, di Spoltore, è stato portato in questura e poi arrestato ma dopo qualche ora trascorsa ai domiciliari è stato rimesso in libertà dal giudice, a seguito della convalida.
Non è la prima volta che il giovane viene intercettato dal personale della volante diretta da Paolo Robustelli. All’inizio di febbraio era stato già fermato e arrestato in condizioni identiche: i poliziotti lo avevano bloccato in via Sacco, subito dopo aver messo a segno un furto da 50 euro in un negozio di pasta all’uovo. Stava fuggendo e aveva portato via un registratore di cassa, poi ritrovato in zona dagli agenti.
Ieri notte, attorno alle 2, in viale Vespucci, durante un servizio di controllo nella zona, la pattuglia ha notato la vetrina infranta del negozio e il pezzo di cemento usato per la spaccata. I poliziotti sono entrati e hanno scoperto il ladro che ha lasciato cadere il denaro rubato e ha provato a fuggire, ma è stato arrestato per furto aggravato. Aveva delle ferite alle braccia, provocate dalla vetrina andata in frantumi, per cui è stato medicato in questura e poi sottoposto ai domiciliari. Nella tarda mattinata, dopo la convalida, è tornato in libertà.
Nella notte tra mercoledì e giovedì in città c’erano stati altri due furti, con la stessa tecnica: sono stati presi di mira il bar D’Amico, di fronte alla cattedrale di San Cetteo, e il negozio della parrucchiera Claudia Patrizia Di Lullo. Poche decine di euro il bottino complessivo e danni consistenti, per riparare le vetrine dei negozi.
Scene già viste e riviste, considerato il numero consistente di spaccate degli ultimi mesi. Per alcuni di quei furti la polizia ha arrestato Hassan Nafi, ventenne di origine marocchina che ha agito a lungo indisturbato, fino a quando il giudice ha disposto il trasferimento in carcere, dove si trova ancora rinchiuso. (f.bu.)

