Sos agli amministratori dai residenti alluvionati
Gli abitanti delle traverse rivierasche invocano interventi urgenti per contenere i pesantissimi allagamenti che si ripetono a ogni passaggio di nubifragio
MONTESILVANO. Trovare il prima possibile una soluzione al problema degli allagamenti. A chiederlo a gran voce sono i residenti di via Piemonte che, venerdì mattina, hanno incontrato l’amministrazione comunale proprio davanti alle proprie abitazioni.
La commissione Lavori Pubblici, presieduta da Corrado Di Battista (Montesilvano Futura), si è infatti riunita nella traversa del lungomare, a pochi passi da viale Europa, dove nelle scorse settimane l’acqua ha raggiunto quasi mezzo di altezza a causa delle abbondanti piogge. Un fenomeno che ciclicamente colpisce diverse zone della città, in particolare i quartieri di Villa Verrocchio e Villa Canonico, dove le traverse della riviera pagano lo scotto maggiore in caso di maltempo, a causa di un collettore rivierasco realizzato prima del boom edilizio e non più sufficiente a contenere la portata delle acque bianche e nere.
Dopo l’ennesimo allagamento, i rappresentanti di maggioranza e opposizione hanno incontrato i residenti di via Piemonte per affrontare la grave problematica. «Quest'amministrazione», garantisce il presidente Di Battista, «s’impegnerà concretamente per la risoluzione di questo problema che rappresenta un enorme disagio per chi da anni qui vive e lavora combattendo con allagamenti di enorme entità». Soluzioni attese da tempo dagli abitanti della zona, esasperati oltre che dai disagi temporanei legati alla presenza di acqua nelle strade, anche dalla successiva conta dei danni. «Gli interventi che riguardano via Piemonte e le strade vicine», prosegue Di Battista, «sono stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Ritengo vi siano le condizioni per programmare lavori di manutenzione che, già nell'immediato, possano alleggerire il carico di portata del fosso parallelo dove confluiscono le due linee dei sottoservizi, evitando quindi che il collettore rivierasco, perennemente ostruito, possa fare da ostacolo e provocare gli allagamenti. Nei prossimi giorni», chiosa il rappresentante della maggioranza, «ci confronteremo con il dirigente e l'assessore ai Lavori pubblici (rispettivamente Gianfranco Niccolò e Valter Cozzi, ndc) per definire i passi successivi».
In attesa degli interventi necessari, se non a risolvere completamente, almeno a contenere il fenomeno degli allagamenti, tutti i residenti danneggiati dall’alluvione avranno la possibilità di presentare nei prossimi giorni la propria richiesta di risarcimento.
Le domande, i cui moduli sono scaricabili dal sito istituzionale dell’ente, dovranno essere consegnate a palazzo di città necessariamente entro il 19 marzo. Ammontano a 4 milioni di euro, invece, i danni stimati dal Comune in seguito all’ultima ondata di maltempo che, oltre a creare nuove criticità sul territorio comunale, ha ulteriormente peggiorato le precedenti frane.
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