Spesa sociale e tasse firmato l’accordo Comune-sindacati

4 Luglio 2014

CEPAGATTI. C’è l’accordo tra il Comune e sindacati Cgil e Cisl sulla spesa sociale e le aliquote delle imposte per il 2014, compreso il nuovo balzello Tasi. Per la prima volta, l’amministrazione di...

CEPAGATTI. C’è l’accordo tra il Comune e sindacati Cgil e Cisl sulla spesa sociale e le aliquote delle imposte per il 2014, compreso il nuovo balzello Tasi. Per la prima volta, l’amministrazione di Cepagatti ha siglato un’intesa sul bilancio. Il documento di programmazione finanziaria, che avuto l’ok della giunta del sindaco Sirena Rapattoni, deve essere approvato in via definitiva dal Consiglio.

Nel verbale di concertazione con le parti sociali sono state messe nero su bianco le percentuali di pagamento di tutti i tributi e delle tasse, tra cui debutta la Tasi, che a Cepagatti si pagherà il 16 ottobre, in quanto l’ente non ha ancora deliberato e comunicato al ministero delle Finanze le aliquote.

Per la Tasi, tassa sui servizi indivisibili, la giunta ha previsto un’aliquota molto bassa, pari all’1,3 per mille, introducendo anche una detrazione per le abitazioni principali di 50 euro, bonus che determinerà un importo della tassa di poche decine di euro per tanti contribuenti.

La Tari, nuova tassa sui rifiuti, sarà ridotta rispetto alla vecchia Tares del 30% sulle utenze domestiche per i nuclei familiari composti da due pensionati over 70 con Isee inferiore a 20mila euro. In generale, le tariffe 2014 della Tari peseranno meno della Tares 2013 per le famiglie e per gran parte delle attività commerciali.

Sul fronte dell’addizionale Irpef, è stata aumentata a novemila euro la fascia d’esenzione per pensionati e lavoratori a basso reddito.

Per l’Imu scatta l’aliquota agevolata del 6,6 per mille per le case concesse in uso gratuito ai figli.

Nel capitolo spesa sociale, lo stanziamento aumenta da 175 a 192mila euro. Il fondo per le borse lavoro e l’inclusione sociale dei più disagiati, progetto Resil, passa da 44mila a 64mila euro. Sono rimaste invariate tutte le tariffe per i servizi a domanda.

«Per il Comune di Cepagatti si tratta del primo accordo sottoscritto con i sindacati sul bilancio di previsione» afferma l’assessore comunale alle Finanze, Camillo Sborgia, «in un momento di grave difficoltà come quello che stiamo vivendo, abbiamo cercato di agevolare al massimo le fasce più deboli, facendo uno sforzo per aumentare gli stanziamenti, nonostante i trasferimenti statali siano sempre meno consistenti».

Gabriella Di Lorito

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