Stangata bollette: le tre strade per avere lo sconto-fotovoltaico

11 Ottobre 2022

Anche nel 2023 sarà possibile usufruire di agevolazioni per l’installazione di impianti solari Cosa fare per accedere a ecobonus 50%, bonus ristrutturazione oppure al Superbonus 110%

L'AQUILA. Anche nel 2023 sarà possibile usufruire di agevolazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici. Tre, in particolare, le misure valide per l’efficientamento energetico degli edifici: ecobonus 50%, bonus ristrutturazione e Superbonus 110%. Visti i continui rincari dell’energia, ricorrere al fotovoltaico è un'ottima soluzione per abbattere i costi delle bollette per famiglie e aziende.
ECOBONUS 50%. Può essere erogato in caso di installazione di un nuovo impianto fotovoltaico anche senza un concomitante sistema di accumulo dell’energia. Si tratta sostanzialmente di una detrazione Irpef che ammonta al 50% della spesa totale sostenuta per l'installazione. Grazie all’introduzione dello sconto in fattura o della cessione del credito si può usufruire del bonus fotovoltaico subito pagando un impianto fotovoltaico, con o senza batterie di accumulo, la metà del suo costo e senza attendere di recuperare il 50% della spesa in 10 anni, tramite detrazione nella dichiarazione dei redditi. Il limite di spesa fissato per usufruire della detrazione è di 96mila euro per unità immobiliare. Installando, quindi, un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo del valore di 96mila, si potrà usufruire di una detrazione massima di 48mila euro per ogni unità immobiliare che compone l’edificio. Il bonus scade nel 2024.
BONUS RISTRUTTURAZIONE. Tra i bonus fotovoltaico 2023 di cui è possibile usufruire c’è anche il cosiddetto bonus casa o bonus ristrutturazione: l'agevolazione riguarda tutti gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e di ristrutturazione degli edifici.
Potranno effettuare gli interventi sia i proprietari che gli inquilini o i comodatari dell'immobile. Nel bonus ristrutturazione rientrano tutte le spese necessarie a sostenere l’intervento di installazione dei pannelli solari, compresi costi per la manodopera, progettazione, perizie, sopralluoghi, Iva e imposta di bollo. Anche in questo caso vi è un massimale di spesa che ammonta a 96mila euro per unità immobiliare. Anche in questo caso, grazie allo sconto in fattura, i lavori sostenuti costeranno soltanto la metà. La scadenza prevista per il bonus ristrutturazione è il 31 dicembre 2024, rendendolo di fatto un bonus fotovoltaico attivo il prossimo anno.
SUPERBONUS. Anche il Superbonus 110% prevede l’installazione di impianti fotovoltaici: grazie a questa misura è possibile ottenere il rimborso, tramite credito d’imposta, del 110% della spesa sostenuta. Ottenere l’agevolazione tramite il Superbonus richiede un processo diverso che varia secondo la tipologia di edifici. Nel 2023 solo i condomini potranno ottenere l'agevolazione per l’installazione di impianti fotovoltaici pari al 110%. La detrazione rimarrà valida fino al 2025, ma l’aliquota di detrazione andrà a diminuire. Inoltre, l’installazione di un impianto fotovoltaico è un "intervento trainato": ciò significa che il condominio dovrà eseguire almeno un intervento "trainante", come il cappotto termico, per poter avere diritto alla detrazione del 110%.
Ad intervento completato si dovrà ottenere il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’abitazione. In alternativa si dovrà avere il raggiungimento della classe energetica massima. Infine, gli impianti fotovoltaici devono essere collegati alla rete elettrica nazionale e avere un contratto con il Gestore dei Servizi Energetici. Anche in questo caso è previsto dalla normativa un massimale di spesa: 48mila euro per unità abitativa ovvero 2.400 euro per ogni kw di potenza per gli impianti fotovoltaici e 1.000 euro per ogni kw di capacità di accumulo per le batterie di accumulo.