«Stop alle nomine prima delle elezioni» Altolà di M5s a Masci

4 Aprile 2024

I consiglieri: c’è una delibera che impone il semestre bianco Nel mirino, gli avvisi per Pescara Energia e Genti d’Abruzzo 

PESCARA. Stop alle nomine e agli affidamenti di incarichi nelle partecipate, a pochi mesi dalle elezioni amministrative. L’altolà arriva dal gruppo consiliare M5s che ricorda l’approvazione di una delibera in materia e annuncia la convocazione di una commissione di controllo e garanzia, a partire dalla prossima settimana. Commissione finalizzata, «a un’attenta verifica degli avvisi pubblici e a sospendere l’assegnazione di determinati incarichi», spiega il capogruppo Paolo Sola, nella conferenza stampa di ieri a cui hanno partecipato anche i consiglieri Massimo Di Renzo e Marco Romano.
Come hanno ricostruito i consiglieri, nella seduta consiliare del 31 luglio 2019, poco dopo l’insediamento del sindaco Carlo Masci, era stata approvata una delibera che stabiliva gli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni. E in base a questa delibera, nell’ultimo semestre di mandato il sindaco non può procedere ad alcuna nomina e designazione, salvo che ciò sia in contrasto con norme di legge.
I consiglieri comunali del M5s hanno acceso i riflettori sul provvedimento in questione, perché nei giorni scorsi sono scaduti i termini di due avvisi pubblici, pubblicati sul sito dell’ente. Il primo riguarda l’acquisizione delle candidature alla nomina di amministratore unico di Pescara Energia, società in-house del Comune, l’altro si riferisce alla nomina di 4 rappresentanti dell’ente nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Genti d’Abruzzo, organizzazione non lucrativa di utilità sociale. «A pochi mesi dalle elezioni è inopportuno prevedere manovre poco limpide», precisa Sola. «Fortunatamente non è possibile farlo perché abbiamo inserito il meccanismo del semestre bianco grazie all’approvazione di una delle prime delibere di questa consiliatura. Uno strumento di autotutela con cui il sindaco non può procedere ad alcun tipo di affidamento di incarico in enti che hanno rappresentanti nominati direttamente dall’amministrazione, salvo precisi obblighi di legge. Probabilmente hanno fatto finta di dimenticare questo divieto o, peggio, non lo ricordavano». Di qui la richiesta di M5s, di riaprire i termini per le candidature previste nei due avvisi ormai scaduti.