Stop alle passeggiate sulle spiagge: blindati e sorvegliati 13 km di costa

Ordinanze dei sindaci a Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo per oggi e per il primo maggio Vietate anche aree verdi, strada parco e piste ciclabili: per i controlli impiegati anche gli elicotteri
PESCARA. «Evitare colpi di coda del virus»: con questo obiettivo il sindaco Carlo Masci ha firmato l’ordinanza che vieta, per la giornata di oggi e per il primo maggio, le passeggiate sulla riviera e sulla strada parco, due mete tradizionali per i pescaresi nei giorni di festa. La decisione di blindare alcune zone e di aumentare in maniera consistente i controlli è stata presa dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gerardina Basilicata, d’intesa tra tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine.
E il sindaco ha attuato questa stretta sui movimenti in città firmando l’ordinanza che rende off limits alcuni punti, esattamente come era già accaduto per il ponte di Pasqua, dal 10 al 13 aprile. Anche a Montesilvano il sindaco Ottavio De Martinis si è mosso nella stessa direzione, e i divieti sono identici. Il questore Francesco Misiti ha invece predisposto i controlli da parte di carabinieri, polizia, guardia di finanza, capitaneria di porto e polizia municipale, attivando per questo fine settimana un gran numero di pattuglie, non solo sulle strade ma anche con elicotteri e motovedette.
A Pescara è vietato il transito pedonale sui marciapiedi del lungomare, dal confine con Montesilvano al confine con Francavilla al Mare, compreso il Ponte del Mare. Inaccessibile anche la pista ciclabile del lungomare: niente bici, monopattini e skateboard (velocipedi e acceleratori di velocità). Stessi divieti sulla strada parco per pedoni, bici, monopattini e skate. Gli unici ammessi su queste strade sono coloro che devono entrare o uscire da casa. E in spiaggia l’accesso è consentito solo a chi deve raggiungere gli stabilimenti balneari per la manutenzione, come prevede un’ordinanza della Regione.
A Montesilvano lo stop a pedoni, velocipedi e acceleratori di velocità sul lungomare e sulla sua pista ciclabile è istituito dal confine con Pescara all’intersezione di via Maresca. Anche in questo caso è ammesso solo chi deve raggiungere la propria abitazione e chi sta uscendo da casa, oltre ai balneatori impegnati nella manutenzione. Anche a Montesilvano la strada parco può essere percorsa solo per il rientro e l’uscita dalla propria abitazione, per cui non si può passeggiare né usare bici e altri mezzi. La spiaggia si può solo guardare dal balcone, per chi ha un alloggio vista mare, anche nel territorio di Città Sant’Angelo, dove il sindaco Matteo Perazzetti pure ha vietato transito sul litorale e piste ciclabili.
Per le aree verdi comunali e le zone esterne alle carreggiate, c’è il divieto di stazionamento. Annunciando il provvedimento firmato per oggi e per il primo maggio Masci sottolinea che «il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha ritenuto che si dovesse replicare l’ordinanza di Pasqua, considerato che la situazione è ancora delicata. Io mi appello al senso di responsabilità dei pescaresi e ricordo che va sempre rispettato il distanziamento sociale e vanno indossati i dispositivi di protezione individuale, cioè guanti e mascherina. Purtroppo la questione del coronavirus non finisce così», aggiunge il sindaco, augurandosi che «il buon senso di tanti non venga vanificato da pochi che non si attengono alle disposizioni. Si deve fare in modo che i contatti sociali non provochino nuovi contagi».
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