Strada parco, arrivano le ruspe: aperto il cantiere per la filovia

15 Marzo 2022

Via agli interventi su marciapiedi e cordoli, poi saranno rimosse le pensiline rotte, da ripulire e risanare Previste chiusure per l’asfalto. Sportiello (Tua): «Stiamo cominciando dal confine con Montesilvano» 

PESCARA. Le ruspe ieri sono arrivate alle 9.30 sulla strada parco. E sono partiti, rinviati più volte per ragioni tecniche e climatiche, gli interventi di riqualificazione di marciapiedi, asfalti e cordoli di viale Castellamare dove dal prossimo anno transiteranno i mezzi ibridi della Tua, Van Holl Exquicity, tanto contestati dalle associazioni ambientaliste. Il cantiere, con gli operai al lavoro anche nel pomeriggio, è stato aperto sul tratto pescarese all’altezza delle Naiadi, e procederà fino a viale Muzii per poi tornare indietro a concludere la carreggiata montesilvanese, fino all'incrocio con viale Europa.
Al momento è ancora possibile il passaggio di pedoni, ciclisti e carrozzine sulla strada parco, che sarà chiusa a tratti durante la posa degli asfalti. I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate per consentire il passaggio della filovia, dopo i collaudi, nel 2023.
Intanto, insorge il comitato Strada parco bene comune, che contesta l’avvio dei lavori «più inutili e dannosi che la storia di Pescara ricordi», affonda il vice presidente Maurizio Biondi.
I passaggi tecnici degli interventi sono ricostruiti dall’architetto della Tua, Paolo Sportiello, responsabile unico del procedimento (Rup), che precisa: «Attualmente i cittadini possono ancora accedere sul viale Castellamare, in prossimità del cantiere. Quando chiuderemo a tratti la carreggiata, per consentire la scarificazione e la messa in posa dell’asfalto, il flusso dei passaggi sarà dirottato sull’adiacente tracciato ciclopedonale. Cominciamo dal confine, dove ci sono meno incroci verso Pescara, per non impattare troppo sulla mobilità cittadina».
Tra i primi interventi, «la rimozione delle pensiline con i vetri rotti» e scarabocchiati, «che saranno portate in laboratorio, risanate con vetri nuovi e riposizionate all’origine».
Sono una ventina le pensiline danneggiate, presenti sull'ex tracciato tra Pescara e Montesilvano. I lavori (importo complessivo 24. 239.652, 73 euro, impresa mandataria Colas Rail Italia) sono cominciati su marciapiedi e cordoli.
Il Comitato: «Le banchine saranno abbassate di 15 centimetri, la metà di quelle attuali, e creeranno disagi ai portatori di disabilità che scenderanno con difficoltà dai mezzi». Replica, il Rup di Tua: «L’altezza dei marciapiedi è di 15 centimetri, omologata come per il resto della città, i nostri mezzi hanno l’idoneità al passaggio sulla strada parco. E abbiamo già le soluzioni, che verranno rese note più in avanti, per consentire l’accesso alle persone con ridotta difficoltà motoria o alle mamme col passeggino».
Quanto alle polemiche sulla larghezza della carreggiata, e sulla impossibilità di fare passare due bus affiancati con gli specchietti aperti, questioni ampiamente ribadite dal Comitato strada parco, Sportiello precisa: «I bus sono larghi due metri e mezzo ciascuno, la carreggiata è larga 7 metri: c’è spazio per il passaggio di due bus affiancati, anche con gli specchietti aperti». E sui tagli alle siepi, lato mare, Sportiello rassicura: «Saranno reintegrate del doppio, con nuove essenze arboree scelte dal Comune».
Operazioni che il Comitato strada parco definisce «sperpero di denaro pubblico», e avverte: «Non rimane che confidare nella sentenza del Tar prevista per il prossimo 24 ottobre, su cui abbiamo chiesto l'anticipo a maggio», conclude Biondi.