Strade e scuole: 126 paesi avranno i finanziamenti

29 Gennaio 2022

L’elenco suddiviso per province: 58 L’Aquila, 15 Pescara, 45 Chieti e 8 Teramo A ciascun Comune vanno 84mila euro, i lavori da avviare entro il 15 maggio

Sono 126 i Comuni abruzzesi, con popolazione inferiore a mille abitanti, destinatari dei contributi previsti nel decreto del ministero dell'Interno del 18 gennaio scorso. Ogni amministrazione avrà a disposizione, quest'anno, 84mila 168,33 euro per il potenziamento degli investimenti, la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e del patrimonio comunale, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.
In totale il fondo è di 168 i milioni di euro destinati ai 1.996 piccoli comuni italiani. Gli enti beneficiari sono tenuti ad avviare i lavori entro il 15 maggio prossimo, pena la revoca del contributo.
58 IN PROVINCIA DELL'AQUILA. Questi i comuni che beneficeranno del fondo, in provincia dell'Aquila: Acciano, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Barete, Barrea, Bisegna, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Canistro, Cansano, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Cappadocia, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Civita d'Antino, Civitella Alfedena, Cocullo, Collarmele, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Lucoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Opi, Ortona dei Marsi, Pereto, Prata d'Ansidonia, Prezza, Rivisondoli, Roccacasale, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca Pia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scontrone, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villalago, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villa Sant'Angelo, Villavallelonga, Villetta Barrea e Vittorito.
15 IN PROVINCIA DI PESCARA. In comuni della provincia di Pescara sono: Abbateggio, Brittoli, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Corvara, Montebello di Bertona, Pescosansonesco, Pietranico, Roccamorice, Salle, Sant'Eufemia, Serramonacesca, Turrivalignani, Vicoli e Villa Celiera.
45 iN PROVINCIA DI CHIETI. Per la provincia di Chieti: Bomba, Borrello, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Castelguidone, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Civita Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Dogliola, Fallo, Filetto, Fraine, Fresagrandinaria, Furci, Gamberale, Guilmi, Lentella, Lettopalena, Liscia, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Palmoli, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Pietraferrazzana, Poggiofiorito, Pretoro, Quadri, Roio del Sangro, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Martino sulla Marrucina, Schiavi di Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Tufillo e Villalfonsina.
8 IN PROVINCIA DI TERAMO. In provincia di Teramo otterranno il finanziamento le amministrazioni comunali di Arsita, Castel Castagna, Castelli, Cortino, Fano Adriano, Montefino, Pietracamela e Rocca Santa Maria.
RISORSE E INTERVENTI. «Queste risorse finanzieranno investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, oltre che per l'abbattimento delle barriere architettoniche e gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l'anno in corso», fa sapere la deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto. «Ad ogni Comune verrà attribuito un importo pari a 84mila168,33 euro. Gli enti beneficiari sono tenuti a iniziare l'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2022, pena la revoca del contributo», ribadisce Torto, «mi auguro, dunque, che le amministrazioni locali abruzzesi sappiano cogliere questa importante opportunità di crescita e sviluppo per il nostro territorio».
LE ALTRE EROGAZIONI. Il decreto del ministro dell'Interno è disponibile sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Finanza Locale, nella sezione "I Decreti".
Su espressa richiesta dell'Anci, i contributi agli investimenti per i piccolissimi comuni sono stati prima stabilizzati e successivamente incrementati, con le seguenti modalità: 168 milioni per le annualità 2022 e 2023, 172 milioni di euro per il 2024, 140 milioni dal 2025 al 2030, 132 milioni di euro per gli anni dal 2031 al 2033 e 160 milioni a decorrere dal 2034.
I contributi saranno erogati per una prima quota, pari al 50%, su verifica dell’avvenuto inizio dell’esecuzione dei lavori e per una seconda quota del 50%,dopo la trasmissione al Ministero dell’Interno del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione.